
Crollo Toro, sconfitta netta a Frosinone – Incubo Perri ed errori a ripetizione in difesa
Pessima domenica per il Torino, che torna da Frosinone con una pesante sconfitta per 2-0, la seconda consecutiva dopo il ko contro il Como.
Allo stadio Benito Stirpe la formazione allenata da Ignazio Abate offre una prestazione deludente, mostrando problemi in tutti i reparti e poca capacità di reagire alle difficoltà. I padroni di casa, invece, dimostrano maggiore organizzazione, aggressività e determinazione.
Fin dai primi minuti i ciociari prendono in mano il gioco, mettendo sotto pressione la difesa granata. Il centrocampo del Torino fatica a costruire azioni efficaci, mentre gli attaccanti Simeone e Adams rimangono spesso isolati e non riescono a rendersi pericolosi. Anche alcuni giocatori, come Aboukhlal e Gineitis, deludono le aspettative e vengono sostituiti durante l’intervallo.
Errori a ripetizione in difesa
La ripresa comincia nel peggiore dei modi per gli ospiti: al 48′ Ghedjemis sfrutta un assist di Kvernadze e porta avanti il Frosinone. La retroguardia torinese si fa sorprendere, confermando le difficoltà già evidenziate nella prima frazione. A peggiorare la situazione contribuiscono anche alcuni errori del portiere Perri, protagonista di uscite e rinvii imprecisi che rischiano di favorire ulteriormente gli avversari.
Abate prova a modificare l’assetto inserendo nuovi giocatori, tra cui Zapata e Oristanio, ma i cambi non producono gli effetti desiderati.
Il Torino crea poche occasioni, mentre il Frosinone continua a rendersi pericoloso. Nei minuti di recupero arriva anche il raddoppio di Calò, che al 93′ finalizza un contropiede e mette definitivamente al sicuro il risultato.
Con questa vittoria il Frosinone sale a 20 punti, mentre il Torino rimane fermo a quota 13.
Per Abate diventa fondamentale trovare rapidamente delle soluzioni, recuperare fiducia e correggere gli errori commessi. La prossima sfida contro il Lecce, in programma il 7 novembre, rappresenterà un’occasione importante per interrompere la serie negativa e rilanciare la squadra.