Dopo 5 anni di lavori inaugurato il bellissimo maxi parco Falchera – Uno dei nuovi simboli della città

17/09/2020

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Il maxi parco è destinato a diventare uno dei simboli positivi della città

Dopo quasi cinque anni di lavori, completati gli ultimi collaudi, è stato inaugurato il bellissimo Parco “Laghetti” Falchera.
Un polmone verde di 430mila metri quadri circa, nell’area Nord di Torino per la cui realizzazione sono stati spesi 3 milioni e 860 mila euro.

Ieri l’inaugurazione di uno spazio destinato a trasformarsi da simbolo negativo (per lo stato di abbandono in cui versava)  in simbolo positivo per Torino, fiore all’occhiello non solo per la problematica periferia nord ma anche per tutta la città.

I laghi e gli spazi naturali uniscono la Falchera alla campagna fuori Torino. “Affidiamo il parco ai cittadini, perché diventi un bellissimo spazio di comunità, vivo e vissuto nel quotidiano” – ha dichiarato la sindaca di Torino, Chiara Appendino, presente all’inaugurazione

IL PROGETTO:

L’intervento di recupero e di riqualificazione ambientale dell’area ha preso il via con la bonifica del lago da materiali di rifiuto e la rimozione degli orti abusivi nel dicembre del 2015.

L’assegnazione dei nuovi orti, nel giugno del 2018, ha rappresentato il primo step di questo ambizioso progetto. La zona degli orti, che ospita anche due fabbricati in legno (uno per gli orti individuali e uno per gli associativi) con vani, servizi igienici e tettoie, è servita da una viabilità di collegamento interna costituita da una rete di stradini connessa al resto del parco.

Con interventi di ingegneria naturalistica si è provveduto alla modulazione e al contenimento delle pendenze delle sponde nella aree intorno ai laghetti, mentre il terreno è stato sistemato e il prato seminato per realizzare il parco estensivo agricolo. Sull’istmo di collegamento tra i due laghi è stata poi collocata una passerella, lunga 12 metri, in acciaio Corten e con pavimentazione in legno.

Per l’irrigazione dei campi limitrofi sono state recuperate le bealere esistenti (rio Mottone e bealera degli Stessi) realizzando tratte intubate e canali a cielo aperto, per consentire l’attraversamento dei quali sono stati posati dei ponticelli.

Di fronte a via degli Ulivi il parco è stato attrezzato con panchine, tavoli e fontanelle. Qui trovano posto anche un’ area giochi con diverse attrezzature, campetti da calcetto e pallacanestro, uno ‘skate park’, un’area cani con lappatoio per l’abbeveraggio degli animali; è stato inoltre realizzato un fabbricato con sala polivalente, locale ad uso bar e ristoro e servizi igienici.

All’interno del parco ‘attrezzato’, dove è stata realizzata una viabilità con due assi principali di collegamento in asfalto e strade laterali in pavimentazione stabilizzata, un nuovo tratto di ciclopista corre parallela a via Ulivi che, sul lato parco, ha visto la sistemazione del marciapiede, la realizzazione di parcheggi in linea e di due attraversamenti pedonali rialzati.

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