
“Dopo due mesi senza controlli, troppi passeggeri senza biglietto (e mascherina)” – La denuncia del sindacato
“Due mesi di assenza di controlli hanno portato parecchi cittadini a non pagare a discapito dell’onesto Cittadino che paga un abbonamento o che ha continuato a pagare il servizio” – è al denuncia del sindacato UGL autoferrotranvieri che evidenza una situazione critica in un momento di emergenza.
“È necessario maggiore controllo e aumentare il personale alle fermate, almeno con squadre da 3 agenti, affiancati dalla polizia. Questo almeno per un periodo di “rieducazione” al rispetto delle regole e a salvaguardia del personale GTT e Cittadini”, spiegano dal sindacato:
“Lo stesso vale per tutti i servizi di GTT, perché anche quelli non direttamente visibili, come manutenzione e amministrazione, sono essenziali per il corretto efficientamento del trasporto pubblico locale: bisogna ripartire, ma in sicurezza!” è il messaggio di Ugl che porta anche notizie positive:
“Siamo stati sul territorio per capire come va la ripresa del servizio di trasporto pubblico locale. E possiamo dire che siamo stati ascoltati, il servizio è stato potenziato, anche quello degli Assistenza alla Clientela. Tuttavia non è ancora al 100%: sembra che andrà a regime mercoledì”.
Restano inoltre altri problemi:
“L’utenza non sa come fare l’abbonamento – evidenzia il sindacato – “e non riesce a ricevere info tramite GTT, ci sono migliaia di richieste inevase per carenza di organico, dipendenti forzati senza motivazione in cassa integrazione, mentre la cittadina rimane in attesa di risposte, rimanendo senza abbonamento. Anche i servizi amministrativi devono ripartire. La stessa cosa vale per la manutenzione dei mezzi, che se non ripartirà al 100% presto ci sarà il collasso”.
Controllori al lavoro
