Draghi lancia l’allarme: “L’Europa rischia la stagnazione. Necessario puntare sull’Intelligenza artificiale”

26/01/2026

Mario Draghi ha lanciato un nuovo segnale d’allarme sul futuro economico dell’Ue, indicando nell’innovazione e soprattutto nell’AI il fulcro per ritrovare competitività.

Per l’ex premier, le economie mature non possono più contare solo su lavoro e capitale: l’invecchiamento della popolazione e infrastrutture ormai obsolete impongono un’accelerazione tecnologica. Ha ricordato come il premio Nobel Solow avesse già dimostrato che, superata una certa soglia di sviluppo, la crescita dipende quasi interamente da produttività e diffusione dell’innovazione.

Secondo Draghi, negli ultimi vent’anni l’Europa è passata dall’essere ricettiva verso le nuove tecnologie a un contesto che frena l’adozione dell’innovazione. «Negli ultimi vent’anni – ricorda – siamo passati dall’essere un continente che accoglieva le nuove tecnologie […] Ora questo schema si ripete con la rivoluzione dell’intelligenza artificiale». Il confronto internazionale è impietoso: «Lo scorso anno – continua l’ex premier – gli Stati Uniti hanno prodotto 40 grandi modelli fondamentali […] l’Unione Europea solo 3». Se il divario non verrà recuperato, avverte, «l’Europa rischia un futuro di stagnazione con tutte le sue conseguenze».

Due recenti rapporti confermano questo scenario. Lo State of European Tech di Atomico descrive un ecosistema che cresce nel numero di imprese e investitori ma non accelera abbastanza: troppa frammentazione, scarsa collaborazione pubblico-privato e un quadro regolatorio percepito come troppo rigido dalla maggior parte dei founder. Solo una minoranza considera favorevole l’ambiente normativo, mentre si invoca un mercato davvero unico che faciliti raccolta fondi e scalabilità.

Il secondo studio, l’AI Diffusion Report di Microsoft, evidenzia un’Europa con buone basi — infrastrutture digitali diffuse, ampia popolazione connessa — ma incapace di trasformare questi punti di forza in una leadership nell’intelligenza artificiale. La capacità di calcolo è insufficiente e i modelli più avanzati vengono sviluppati altrove. La ricerca europea è di qualità, ma fatica a convertire scoperte in prodotti industriali competitivi, frenata da investimenti limitati e barriere nazionali.

“Il quadro che emerge -scrive Il Sole 24 Ore – ” è quello di un continente che ha tutto per dominare la diffusione dell’AI ma che sta ancora cercando di capire come diventare protagonista anche nella produzione e nello sviluppo dei modelli più avanzati. L’Europa non è indietro, ma non è neanche davanti. È in una zona intermedia in cui la qualità delle competenze non basta più e l’infrastruttura non è ancora abbastanza. L’AI corre e chi resta fermo viene superato senza che nessuno se ne accorga. Per l’Europa questo significa prendere sul serio l’idea che il vantaggio non è nelle premesse, ma nella velocità con cui riuscirà a trasformare le sue basi solide in un ecosistema capace di competere davvero sulla frontiera tecnologica globale. Ecco perché sono particolarmente importanti le ultime parole del discorso di Draghi. I giovani in Italia e in Europa «devono pretendere di avere le stesse condizioni che permettono ai loro coetanei di aver successo in altre parti del mondo e combattere gli interessi costituiti che si oppongono. I loro successi cambieranno la politica più di qualunque discorso o rapporto e costringeranno regole e istituzioni a cambiare».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Lavoro – Le aziende sono in difficoltà con la Generazione Z: “Più distaccati sul lavoro e più inclini al tempo libero”. Le differenze con gli “anziani”

Lavoro – Le aziende sono in difficoltà con la Generazione Z: “Più distaccati sul lavoro e più inclini al tempo libero”. Le differenze con gli “anziani”

Negli ultimi anni il confronto tra la generazione Z (i nati tra il 1997 e il 2012) e le generazioni precedenti è diventato un tema molto discusso. Tra le differenze più evidenti emerse da ricerche e sondaggi c’è il diverso modo di considerare il lavoro. In molti paesi, Italia compresa, i giovani sembrano attribuire meno […]

15/03/2026

Torino fa “affari” con la guerra? «Qui nascerà il jet da caccia del futuro». Leonardo pronta ad assumere 800 persone

Torino fa “affari” con la guerra? «Qui nascerà il jet da caccia del futuro». Leonardo pronta ad assumere 800 persone

Il settore aerospaziale e della difesa sta assumendo un ruolo sempre più importante per l’economia di Torino. Mentre l’industria automobilistica vive un momento di difficoltà e cresce l’incertezza sul futuro produttivo di Stellantis in Europa, il comparto legato allo spazio e alla sicurezza potrebbe diventare uno dei nuovi motori industriali del territorio. A rafforzare questa […]

15/03/2026

Le società di software stanno perdendo miliardi con l’AI – Ecco come l’Intelligenza Artificiale sta cambiando gli equilibri nel settore

Le società di software stanno perdendo miliardi con l’AI – Ecco come l’Intelligenza Artificiale sta cambiando gli equilibri nel settore

Negli ultimi mesi il settore delle società specializzate in software ha vissuto una fase molto difficile sui mercati finanziari, con forti cali di valore per molte aziende. In totale, le imprese del comparto Software & Applications hanno perso circa 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Questo fenomeno è legato soprattutto alla diffusione sempre più rapida […]

15/03/2026

E’ Torinese l’uomo più ricco d’Italia, superato anche Ferrero – Ecco a quanto ammonta il suo patrimonio

E’ Torinese l’uomo più ricco d’Italia, superato anche Ferrero – Ecco a quanto ammonta il suo patrimonio

Il nuovo uomo più ricco d’Italia arriva dal Piemonte. E’ Giancarlo Devasini, imprenditore originario di Torino, che secondo la classifica aggiornata di Forbes Italia ha raggiunto un patrimonio stimato di circa 89 miliardi di dollari. Una cifra che gli permette non solo di conquistare il primo posto tra i miliardari italiani, ma anche di collocarsi […]

14/03/2026

Torino- Assalto degli anarchici all’Asl di San Secondo: uffici devastati e scritte choc contro il Cpr

Torino- Assalto degli anarchici all’Asl di San Secondo: uffici devastati e scritte choc contro il Cpr

Nuova azione dimostrativa da parte di un gruppo di anarchici a Torino, questa volta nella sede dell’ASL Città di Torino di Via San Secondo. Alcuni attivisti sono entrati negli uffici dell’azienda sanitaria lasciando a terra fogli e volantini e imbrattando le pareti con vernice nera. Tra le scritte comparse sui muri figurano ‘Asl tortura’, ‘No […]

14/03/2026

Effetti guerra – Alle stelle i prezzi dei biglietti aerei: ecco tutti gli aumenti. “E’ un disastro”

Effetti guerra – Alle stelle i prezzi dei biglietti aerei: ecco tutti gli aumenti. “E’ un disastro”

La guerra in Medio Oriente sta provocando pesanti conseguenze anche nel settore del trasporto aereo, con un forte aumento dei prezzi dei biglietti. L’impennata del costo del carburante per gli aerei ha infatti costretto molte compagnie a rivedere le proprie tariffe, con rincari medi compresi tra il 10% e il 15%. Alcuni vettori stanno inoltre […]

14/03/2026

A Torino il ‘Festival della Felicità’ – Grande show gratuito con Brachetti, Pablo Trincia e altri ospiti. “Un sorriso può cambiare il mondo”

A Torino il ‘Festival della Felicità’ – Grande show gratuito con Brachetti, Pablo Trincia e altri ospiti. “Un sorriso può cambiare il mondo”

A Torino il ‘Festival della Felicità’ – Grande show gratuito con grande show gratuito con Brachetti, Pablo Trincia e altri ospiti Il Festival della Felicità arriva a Torino per la sua terza edizione, da venerdì 13 a martedì 17 marzo, con appuntamenti in piazza, negli ospedali e nelle carceri, oltre a uno show di chiusura […]

14/03/2026

InvestCloud chiude in Italia: tutti i dipendenti saranno sostituiti dall’Intelligenza artificiale – Ecco i lavori più minacciati dall’AI

InvestCloud chiude in Italia: tutti i dipendenti saranno sostituiti dall’Intelligenza artificiale – Ecco i lavori più minacciati dall’AI

La multinazionale americana InvestCloud ha deciso di chiudere la sede italiana di Marghera, vicino a Venezia, licenziando 37 dipendenti e sostituendo molte delle attività con soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Il 9 marzo i sindacati hanno ricevuto la comunicazione ufficiale dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo, nonostante l’azienda presenti conti in ordine e ricavi in aumento. […]

13/03/2026

A Torino è in vendita la lussuosa villa voluta da Agnelli, con parco privato e piscina- Ecco quanto costa

A Torino è in vendita la lussuosa villa voluta da Agnelli, con parco privato e piscina- Ecco quanto costa

Sulle colline di Torino, ai piedi della Basilica di Superga, è stata messa in vendita una prestigiosa villa legata alla storia della famiglia Giovanni Agnelli. La residenza, immersa nel verde e situata in posizione panoramica, offre una vista che spazia fino al Monte dei Cappuccini e al Monviso. Fu proprio il senatore Agnelli a volerla […]

13/03/2026