
E’ morto Francesco Guccini – Addio ad un pezzo di storia della musica
Addio a Francesco Guccini. Il grande cantautore è morto all’età di 86 anni nella sua casa di Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari. La famiglia ha annunciato che i funerali si terranno in forma privata, nel pieno rispetto delle sue volontà, chiedendo riservatezza in questo momento di dolore.
Considerato uno dei più grandi cantautori italiani, Guccini ha raccontato per decenni la vita quotidiana, la memoria e i cambiamenti della società attraverso canzoni diventate parte della storia della musica italiana. Un mese prima della scomparsa aveva ribadito il suo profondo legame con Pavana, luogo che aveva scelto come rifugio e fonte d’ispirazione.
Dopo aver lasciato i concerti circa dieci anni fa, spiegando di non sentire più il desiderio di esibirsi, si era dedicato completamente alla scrittura. Pur ammettendo di provare nostalgia per l’atmosfera e gli amici musicisti, aveva escluso un ritorno sul palco. Negli ultimi anni aveva inoltre affrontato problemi di salute, tra cui una grave forma di maculopatia che gli aveva impedito di leggere.
Nato a Modena nel 1940, trascorse l’infanzia a Pavana durante la guerra. Dopo gli studi e il trasferimento a Bologna, la musica divenne la sua strada. Iniziň come autore per artisti come Equipe 84, Nomadi e Caterina Caselli, per poi affermarsi come interprete con album fondamentali. Tra le sue opere più celebri figurano Radici, Via Paolo Fabbri 43 e il celebre concerto Fra la via Emilia e il West. Parallelamente costruì una solida carriera letteraria, pubblicando romanzi e racconti.
Anche dopo il ritiro dalle scene continuò a incidere dischi e a esprimere con chiarezza le proprie opinioni, come quando decise di abbandonare il social X per dissenso verso la linea del suo proprietario. Con la sua scomparsa l’Italia perde una voce autorevole della canzone d’autore, capace di trasformare storie personali e collettive in un patrimonio culturale condiviso.