
È morto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso – Calcio in lutto
Il calcio italiano è stato colpito da un grave lutto: nella notte, negli Stati Uniti, è scomparso Rocco Commisso, presidente e proprietario della Fiorentina. La notizia è stata resa ufficiale dal club viola attraverso un comunicato della famiglia, che ha annunciato con profondo dolore la morte di Commisso dopo un lungo periodo di cure. Accanto a lui fino all’ultimo la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina. Firenze e l’intero ambiente viola sono rimasti sconvolti dalla notizia. Le sue condizioni di salute destavano preoccupazione da tempo, ma la città sperava di poterlo riabbracciare presto. Squadra, dirigenti e tifosi hanno sempre riconosciuto in lui una figura carismatica, capace di unire passione sportiva e visione imprenditoriale.
Nato il 25 novembre 1949 a Marina di Gioiosa Ionica, in Calabria, Commisso si era trasferito da bambino negli Stati Uniti, dove ha costruito una straordinaria carriera. Dopo la laurea fondò Mediacom, diventata una delle principali aziende mondiali nel settore dei sistemi via cavo. Secondo Forbes, il suo patrimonio superava gli 8 miliardi di dollari. Grande appassionato di calcio, nel 2017 aveva acquistato i New York Cosmos, mentre il momento decisivo della sua avventura sportiva arrivò il 6 giugno 2019 con l’acquisizione della Fiorentina. Il sogno di conquistare un trofeo non si è mai realizzato, anche se la squadra è andata più volte vicina al successo, disputando finali di Conference League e di Coppa Italia. Nell’ultima stagione aveva investito oltre 92 milioni di euro sul mercato, proprio nell’anno del centenario del club, prima di lasciarci con la squadra in difficoltà in classifica.
L’eredità più significativa di Commisso resta il Viola Park, inaugurato nell’estate del 2024 e destinato a portare per sempre il suo nome. Un centro sportivo moderno e imponente, simbolo del suo amore per Firenze e della fiducia nei giovani. Con oltre 20 ettari, 12 campi, strutture mediche, palestre e spazi dedicati al settore giovanile e al calcio femminile, rappresenta uno dei poli sportivi più avanzati d’Europa, realizzato con un investimento di circa 120 milioni di euro.