
Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)
Per la prima volta la scienza è riuscita a osservare in modo diretto e dettagliato il “respiro” delle piante, aprendo prospettive concrete per produrre più cibo consumando meno acqua. Da tempo è noto che le piante scambiano gas con l’ambiente attraverso minuscole aperture presenti sulle foglie, chiamate stomi. Queste strutture funzionano come vere e proprie valvole: permettono l’ingresso dell’anidride carbonica necessaria alla fotosintesi e, allo stesso tempo, regolano la fuoriuscita del vapore acqueo. Ma seguire con precisione questo delicato equilibrio tra assorbimento e perdita è sempre stato estremamente complesso.
Un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois Urbana-Champaign ha ora superato questo limite sviluppando un sistema innovativo, descritto sulla rivista Plant Physiology, chiamato “Stomata In-Sight”. Questo strumento consente di monitorare simultaneamente i micro-movimenti degli stomi e la quantità di gas scambiata dalla foglia con l’atmosfera, il tutto in condizioni ambientali rigorosamente controllate.
Il nuovo sistema integra tre tecnologie avanzate in un’unica piattaforma.
La microscopia confocale dal vivo permette di ottenere immagini tridimensionali ad alta definizione delle cellule vegetali senza danneggiare i tessuti. La misurazione dello scambio gassoso consente di quantificare con estrema precisione quanta CO₂ viene assorbita e quanta acqua viene rilasciata. Infine, una camera ambientale dedicata permette di regolare luce, temperatura, umidità e concentrazione di anidride carbonica, simulando scenari realistici di crescita.
Grazie a questa combinazione, gli scienziati possono osservare in tempo reale come gli stomi reagiscono ai cambiamenti ambientali, ottenendo informazioni finora inaccessibili. Queste conoscenze potrebbero rivoluzionare il miglioramento genetico delle colture: individuando i meccanismi che controllano l’apertura e la chiusura degli stomi e il ruolo della loro densità, sarà possibile selezionare piante più efficienti nell’uso dell’acqua. Un risultato cruciale, considerando che la scarsità idrica rappresenta il principale limite ambientale all’agricoltura e che colture più “intelligenti” potrebbero resistere meglio a caldo estremo e siccità.