Ecco la Manovra 2026: dall’ Irpef alle pensioni. Dal Tfr a bonus casa e scuola. Tutte le misure

24/12/2025

La legge di bilancio 2026 è ormai prossima all’approvazione definitiva: dopo il voto di fiducia ottenuto al Senato il 23 dicembre, il passaggio conclusivo alla Camera è atteso entro fine mese. Il testo contiene numerosi interventi che incidono su pensioni, fisco, lavoro, casa, scuola e imprese, delineando una manovra ampia, con luci e ombre.

Sul fronte previdenziale le misure sono restrittive. Dal 2026 non sarà più consentito anticipare la pensione di vecchiaia sommando le rendite della previdenza complementare per raggiungere l’importo minimo richiesto. L’età pensionabile subirà inoltre un graduale aumento: un mese in più nel 2027 e altri due nel 2028. Non viene rinnovata Opzione Donna, mentre gli assegni minimi crescono di circa 20 euro mensili. Contestualmente, però, vengono ridotti i fondi destinati all’anticipo pensionistico per lavoratori precoci e addetti a mansioni usuranti.

Importante novità è l’introduzione della rottamazione quinquies, che consentirà di regolarizzare cartelle esattoriali dal 2000 al 2023 con piani di pagamento fino a nove anni e interessi ridotti al 3%. Rivista anche la norma sui pagamenti della Pubblica amministrazione ai professionisti con debiti fiscali, con blocchi limitati ai casi sotto i 5 mila euro.

In ambito fiscale aumentano alcune imposte: la soglia esentasse dei buoni pasto sale a 10 euro, la Tobin tax raddoppia allo 0,4% e cresce la tassa sui piccoli pacchi extra Ue. Previsti rincari progressivi anche su sigarette e tabacchi. Sul versante casa restano i bonus edilizi: il 50% per la prima abitazione e il 36% per le altre.

Cambia la cedolare secca sugli affitti brevi, che aumenta dal secondo immobile. La prima casa viene esclusa dal calcolo Isee entro limiti di valore, con benefici per molte famiglie, insieme a nuovi fondi sociali e al rifinanziamento della carta “Dedicata a te”.

“La cedolare secca sugli affitti brevi resta al 21% per il primo immobile, sale al 26% per il secondo e dal terzo scatta l’attività di impresa – scrive il Corriere della Sera – ” Infine, anche gli immobili condonati potranno accedere agli incentivi edilizi. Fuori la prima casa dall’Isee: le condizioni Una modifica alla legge di bilancio prevede l’esclusione della prima casa dal calcolo Isee per le famiglie: il tetto massimo è di 200 mila euro nelle grandi città per cui si intendono Roma Capitale, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Sassari; mentre per tutti gli altri immobili da escludere dal computo il limite del valore è fissato a 91.500 euro, con un incremento di ulteriori 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Inoltre, a favore delle famiglie, arrivano due fondi: uno da 20 milioni di euro per il sostegno abitativo ai genitori separati e uno per i caregiver familiari da 1,15 milioni di euro. Rifinanziata anche la carta «Dedicata a te», il contributo per la spesa alimentare destinato a chi ha un Isee fino a 15mila euro.

Novità busta paga.

“Prima di tutto il taglio dell’Irpef – riporta il Corriere – ” scende dal 35% al 33% l’aliquota applicata al secondo scaglione, per i redditi fino a 50 mila euro, producendo un aumento della retribuzione fino a 440 euro all’anno. Secondo i calcoli, una misura che interessa circa 13,6 milioni di persone, il 30% dei contribuenti. Sempre in ambito lavoro, gli incrementi contrattuali sono tassati al 5% per i redditi fino a 33 mila euro. Una misura che vale per i contratti rinnovati nel 2025 e nel 2026, ma anche nel 2024. Le misure per l’istruzione In arrivo il bonus per i libri della scuola anche per le superiori: consiste in un contributo per famiglie che hanno figli studenti e con Isee inferiore a 30 mila euro. L’agevolazione può essere richiesto per l’anno scolastico in base alla normativa adottata dalla propria Regione o Comune di residenza. Stesso limite di Isee per le famiglie che intendono richiedere il bonus da 1.500 euro per gli studenti che scelgono la scuola paritaria – solo per la scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado presso istituti paritari: una misura che richiede 20 milioni di euro di risorse. la legge di bilancio”.

Novità Tfr

“A partire dal nuovo anno, si allarga la platea di aziende che dovranno conferire il Tfr al fondo Inps – scrive il Corriere – ” nel biennio 2026-2027 entrano a far parte della norma quelle che hanno almeno 60 dipendenti, dopodiché subentreranno anche quelle con 50 dipendenti, finché nel 2032 dovranno aderire anche le più piccole con 40 dipendenti. Da luglio, inoltre, scatterà il meccanismo di adesione automatico alla previdenza complementare per tutti i neo assunti, che avranno fino a 60 giorni di tempo per comunicare una decisione diversa. Infine, aumentano i tagli all’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci: 50 milioni di euro nel 2033 e 100 milioni dal 2034. Tagli da 40 milioni di euro annui dal 2033 anche al Fondo per il pensionamento anticipato per i lavoratori impegnati in mansioni usuranti, arrivando a un totale di 194 milioni (da 233). Le novità per le imprese Per le imprese dal 2026 arriva l’iperammortamento: una misura che vale per gli investimenti in beni strumentali effettuati fino al 30 settembre 2028 su prodotti «made in Eu». Saltano le aliquote agevolate al 220% per gli investimenti green. Rientrano le risorse per il credito d’imposta Transizione 5.0 (1,3 miliardi di euro, già andati esauriti) e per le aziende che hanno fatto domanda per il credito d’imposta per la Zes unica (532,64 milioni di euro). Vengono incrementate le risorse stanziate per il 2027 e il 2028 per gli incentivi per i processi di aggregazione e la tutela occupazionale. Infine, dal 2028 sarà introdotta la ritenuta d’acconto per le imprese, con un’aliquota dello 0,5% il primo anno e dell’1% dal 2029″.

Novità banche e assicurazioni

“Con il nuovo emendamento alla manovra, sia per le banche che per le assicurazioni arriva l’aumento dell’Irap di due punti percentuali – conclude il Corriere della sera – “sono escluse le holding industriali, le società di gestione dei fondi comuni di investimento e quelle di investimento a capitale variabile. Per le banche slittano le Dta (imposte differite attive) e la possibilità di attingere alle riserve con aliquote ridotte nei primi due anni. Per le assicurazioni rientra un contributo di 1,3 miliardi di euro attraverso il versamento a titolo di acconto dell’85% del contributo sul premio delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti dovuto per l’anno precedente. Cultura, sport, farmaci e sicurezza Dal 2027 arriverà il bonus Valore cultura, una carta per maturandi che intendono acquistare libri, biglietti di concerti e musei. I fondi per il cinema hanno subito un taglio, scendendo da 150 a 90 milioni di euro nel 2026. Quelli per l’editoria, invece, crescono di 60 milioni. Non subiranno tagli le tv locali, mentre calerà il finanziamento alla Rai derivante dal canone per esercizi pubblici e commerciali. Nell’ambito dello sport, i fondi per l’America’s cup a Napoli vengono incrementati di altri 2 milioni di euro nel 2026 e uno nel 2027. Il Fondo sport per studenti universitari, destinato all’erogazione di borse di studio per alti meriti sportivi, viene rifinanziato con 5 milioni. Per il comparto sicurezza, il Fondo per la specificità del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e dei vigili del fuoco viene incrementato con 20 milioni di euro annui dall’anno prossimo; altri 114 milioni aumenteranno i servizi di tutela dell’ordine anche in relazioni alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e scatta un anno più tardi l’innalzamento dell’età pensionabile per le forze dell’ordine. Il Fondo per i farmaci innovativi, che vale oltre 1 miliardo di euro, scende di 140 milioni: un taglio previsto a copertura di un’altra misura, che dal 2026 prevede un ulteriore aumento del tetto della spesa farmaceutica il prossimo anno passando dallo 0,2 allo 0,3%. Infine, le riserve di oro gestite e detenute dalla Banca d’Italia «appartengono al popolo italiano».

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