
Economia- Il Rublo resta forte sul dollaro: oggi la riunione straordinaria della Banca Centrale in Russia
Ecnomia – Il Rublo resta forte sul dollaro: oggi la riunione straordinaria della Banca Centrale in Russia
E’ in programma nella giornata di oggi una riunione straordinaria della Banca Centrale in Russia per valutare il livello dei tassi di interesse. E sono previsti ulteriori ribassi nel corso del 2022 per fare fronte al rallentamento dell’economia e al rialzo dell’inflazione, che si attesta a fine anno tra il 18% e il 23%.
Ieri il il rublo è salito ai massimi degli ultimi 4 anni nei confronti del dollaro. E se il dollaro è arrivato quota 56 rispetto alla moneta di Mosca, il rublo ha toccato il massimo degli ultimi 7 anni rispetto all’euro.
Milano Finanza fa il quadro della situazione attuale: “Gli Stati Uniti hanno deciso di porre fine, senza rinnovarla, a una licenza che in questi due mesi aveva autorizzato gli investitori americani, malgrado le sanzioni, a ricevere da Mosca attraverso banche americane e internazionali pagamenti degli interessi, dividendi o cedole su bond detenuti dalla Banca centrale russa, dal Fondo sovrano per gli investimenti o dal ministero delle Finanze. In risposta, il ministero delle Finanze di Mosca ha fatto sapere che la Russia rimborserà il suo debito estero in rubli. “Poiché il rifiuto di estendere questa licenza rende impossibile continuare a onorare il debito estero in dollari, i rimborsi saranno effettuati in valuta russa con la possibilità di convertirli successivamente nella valuta originale tramite il National Settlement Depository che fungerà da agente-pagatore”, ha affermato il ministero.
Questa decisione potrebbe spingere Mosca in default. E intanto Washington aumenta la pressione sul Paese dopo l’invasione dell’Ucraina.
“Con 100 milioni dollari di coupon in scadenza questo venerdì, lasciare scadere la deroga 9A – spiega Hassan Malik, senior sovereign analyst presso Loomis Sayles & Co a Boston – “aumenta sicuramente le già alte probabilità di un default russo”.
Intanto il rublo continua ad essere una valuta forte, nettamente rafforzata nell’ultimo periodo:
“La valuta russa – conclude MIlano Finanza – “si è rafforzata di circa il 30% rispetto al dollaro quest’anno, nonostante la crisi economica in atto in Russia, diventando la valuta più performante al mondo. È guidata dai controlli sui capitali imposti a fine febbraio per proteggere il settore finanziario russo dopo che la decisione di Mosca di inviare decine di migliaia di truppe in Ucraina ha provocato sanzioni occidentali senza precedenti. Il rublo russo sta ricevendo sostegno anche dalle scadenze fiscali di fine mese, dai nuovi termini di pagamento del gas che richiedono la conversione di valuta estera in rubli, dai tagli alle importazioni e dalle restrizioni valutarie, ha dichiarato Veles Capital. La forza della valuta ha, però, sollevato preoccupazioni circa l’impatto negativo sulle entrate del bilancio russo derivanti dalle esportazioni. Lunedì, infatti, la Russia ha ridotto al 50% dall’80% la percentuale di entrate in valuta estera che gli esportatori devono convertire in rubli.