
Espulsi 36 migranti inviati in Piemonte dal Governo – Cirio “Alzare la voce è servito”
E’ stato adottato nelle ultime ore un provvedimento di espulsione dall’Italia per 36 dei migranti che il Governo aveva inviato lo scorso agosto in Piemonte, a Castello d’Annone.
La decisione aveva scatenato tantissime polemiche: alcuni migranti erano riusciti subito a trovare una via di fuga.
Il mese scorso Cirio non aveva nascosto la propria preoccupazione:
“Faremo un’azione istituzionale forte contro questo nuovo arrivo” – aveva dichiarato il governatore del Piemonte, che solo poco tempo prima aveva chiesto di non inviare più migranti in regione per non vanificare gli sforzi l’emergenza coronavirus. Gli ultimi arrivi nel centro di accoglienza di Castello d’Annone avevano seguito l’invio di una cinquantina di persone giunte a luglio, poi smistate in altri Cas del Piemonte.
Ieri la notizia dell’espulsione di 36 migranti. Soddisfatto Alberto Cirio, che ha dichiarato:
“E’ stato adottato un provvedimento di espulsione dall’Italia per 36 dei migranti che il Governo ha inviato in Piemonte ad agosto, a Castello d’Annone. È la prova che alzare la voce a volte serve e sono pronto a rifarlo ogni qualvolta sarà necessario per tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini piemontesi”.