
Fantastico Antonelli! Il pilota italiano vince anche in Giappone: vola in testa al Mondiale!
Un’altra giornata straordinaria per Kimi Antonelli, che conquista una nuova vittoria in Formula 1 sul circuito di Suzuka Circuit e si porta al comando del campionato mondiale. Dopo il successo ottenuto in Cina, il giovane talento italiano si è ripetuto anche in Giappone, completando un momento di forma eccezionale che lo proietta in vetta alla classifica iridata.
La gara lo ha visto protagonista anche grazie a una combinazione di abilità e circostanze favorevoli, ma il risultato premia soprattutto la sua velocità e maturità in pista. Con questo trionfo supera in classifica George Russell, che ha terminato la corsa soltanto al quarto posto, alle spalle anche di Oscar Piastri su McLaren e di Charles Leclerc su Ferrari.
Il successo di Antonelli rappresenta un momento importante anche per l’Italia, che torna ad avere un pilota leader nella massima categoria del motorsport. A rendere ancora più impressionante l’impresa è l’età: a soli 19 anni, diventa il più giovane in assoluto a guidare la classifica del mondiale di Formula 1, stabilendo un primato storico e dimostrando di avere tutte le qualità per aprire un ciclo vincente.
Subito dopo aver tagliato il traguardo, il pilota ha celebrato con un’esultanza ispirata a Usain Bolt, mimando il celebre gesto dell’atleta davanti al pubblico, a sottolineare simbolicamente la sua straordinaria velocità.
Per quanto riguarda l’ordine d’arrivo, Antonelli ha preceduto Piastri e Leclerc, mentre Russell si è classificato quarto. Più indietro Lando Norris, Lewis Hamilton e gli altri protagonisti di una gara combattuta ma dominata dal giovane italiano, sempre più protagonista del mondiale.
GP del Giappone: ecco l’ordine di arrivo
1. Antonelli (Mercedes)
2. Piastri (McLaren) a 13″722
3. Leclerc (Ferrari) a 15″270
4. Russell (Mercedes) a 15″754
5. Norris (McLaren) a 23″479
6. Hamilton (Ferrari) a 25″037
7. Gasly (Alpine) a 32″340
8. Verstappen (Red Bull) a 32″677
9. Lawson (Racing Bulls) a 50″180
10. Ocon (Haas) a 51″216
11. Hülkenberg (Audi) a 52″280
12. Hadjar (Red Bull) a 56″154
13. Bortoleto (Audi) a 59″078
14. Lindblad (Racing Bulls) a 59″848
15. Sainz (Williams) a 65″008
16. Colapinto (Alpine) a 65″773
17. Perez (Cadillac) a 92″453
18. Alonso (Aston Martin) a 1 giro
19. Bottas (Cadillac) a 1 giro
20. Albon (Williams) a 2 giri
Ritirati: – Stroll (Aston Martin) – Bearman (Haas)