Fase 2 in Piemonte – Saranno prese misure diverse in regione: più limitazioni per Torino?

01/05/2020

In Piemonte vanno adottate misure differenziate per aree omogenee, basate sull’analisi della distribuzione delle intensità di contagio, come per altre malattie da infezione come la malaria, anziché disposizioni uniche valide per tutto il territorio: è uno dei passaggi principali del primo rapporto che il gruppo di lavoro istituito dal presidente Alberto Cirio e coordinato dall’ex ministro Ferruccio Fazio ha consegnato all’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, che ha immediatamente provveduto a sottoporlo all’Unità di Crisi per la predisposizione dei piani operativi conseguenti.

Le aree di contagio
La strategia preventiva che verrà individuata per la Fase2 dell’emergenza “dovrà necessariamente basarsi sull’analisi della distribuzione delle intensità di contagio sul territorio del Piemonte”. Verrebbero quindi individuati diversi “strati” od aree, assimilabili e classificabili per omogeneità dei parametri considerati e/o della natura ed intensità degli interventi.

Il rapporto osserva a questo proposito che “è prevedibile che, ad esempio, l’area urbana di Torino rappresenterà uno strato autonomo, così come, per motivi diversi, potrà essere considerato uno strato unico quello comprensivo delle valli del Piemonte. La divisione in strati o aree omogenee avrà evidentemente anche lo scopo della destinazione selettiva e commisurata delle opportune risorse umane, materiali ed organizzative, che si svilupperà in funzione del volume e dell’intensità degli interventi previsti, quindi tarata in funzione della popolazione, dell’intensità di trasmissione dell’infezione e delle articolazioni logistiche necessarie”.

Il tracciamento dei contatti
Su questo aspetto la relazione del Gruppo Fazio osserva che “la strategia necessaria per una fase di uscita dal lockdown deve prevedere obbligatoriamente la previsione di un rimbalzo generale dei contagi, numericamente diverso rispetto al tipo di riaperture e di scalabilità nell’uscire dal lockdown, con le necessarie predisposizioni di sicurezza messe a sistema e con la possibilità che si creino dei nuovi macro-focolai”.

Occorre pertanto che “il sistema di risposta della Sanità regionale si collochi in modalità di ‘tracciamento attivo’ dei contagi, senza attendere il peggioramento o il ricovero in ospedale, ma intercettandoli all’inizio per impedire che si diffondano ulteriormente su altri loro contatti, oppure che diventino più gravemente malati e prevalentemente ospedalizzabili”.

La disponibilità dei tamponi
Diventa quindi fondamentale la disponibilità dei tamponi. “Al momento attuale – si legge nella relazione – la produttività massima teorica realizzabile, calcolata imputando per ciascun laboratorio la produzione massima realizzata, è di circa 9.000 tamponi al giorno. Considerato che non è ipotizzabile che ogni laboratorio realizzi ogni giorno il suo massimo teorico per problemi tecnici e di approvvigionamento di reagenti, si sottolinea che la produzione massima ottenuta il 23 aprile 2020 di 7.330 tamponi (81% del massimo teorico) appare un’ottima performance”.

Ma, visto che le iniziative di apertura di nuovi laboratori porteranno a un numero massimo teorico di 13.000 tamponi al giorno, ovvero 9-10.000 effettivamente realizzabili (70-80% del teorico), il gruppo sostiene che nel mese di maggio si consentirebbe di attuare una strategia di “contact tracing and testing” se un nuovo picco epidemico sarà inferiore o al massimo uguale a quello che il Piemonte ha sperimentato, tenendo conto che “sono comunque pianificabili ulteriori iniziative che permetterebbero di raggiungere un numero massimo teorico di circa 20.000 test al giorno, pari a circa 14.000-16.000 test effettivamente realizzabili”.

Test sierologici
Sull’impiego di questa forma di esame il gruppo di lavoro rileva che “l’interpretazione a fini diagnostici, clinici ed epidemiologici deve avvenire in un contesto specialistico, senza il quale la lettura di qualsiasi risultato rischia di esporre il soggetto ad incauti provvedimenti, come l’incongrua attestazione di guarigione”.

In particolare, si raccomandano la supervisione di un medico competente per l’eventuale applicazione dei test in ambiti aziendali e la supervisione e/o l’autorizzazione delle Asl per i test sulla popolazione.

La medicina territoriale
Partendo da queste considerazione, la relazione propone come obiettivo prioritario la predisposizione di “un modello di assistenza sanitaria territoriale che trovi il proprio fulcro nei medici del territorio, in primis i medici di medicina generale, valorizzando, al contempo, tutte le risorse che già operano sul territorio in ambito sanitario (ad es. le farmacie), ovvero che potrebbero essere opportunamente attivate (ad es. l’infermiere di comunità e altri operatori sanitari) al fine di migliorare la qualità dell’assistenza territoriale anche per la gestione delle cronicità, in un rapporto integrato con la rete ospedaliera, sfruttando altresì le potenzialità delle nuove tecnologie negli ambiti della telemedicina”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Studente del Politecnico era “l’ingegnere della droga” – Ha creato un laboratorio in camera da letto, alla ‘Breaking Bad’. Scoperto e arrestato

Torino – Studente del Politecnico era “l’ingegnere della droga” – Ha creato un laboratorio in camera da letto, alla ‘Breaking Bad’. Scoperto e arrestato

A Torino, uno studente diciottenne del Politecnico è stato arrestato per aver allestito un laboratorio clandestino per la produzione di sostanze stupefacenti nella propria camera da letto. Il giovane aveva organizzato uno spazio attrezzato con provette, pipette, ampolle, solventi e reagenti chimici, mantenendo tutto nascosto agli altri inquilini dell’appartamento. E’ accaduto nel quartiere Pozzo Strada, […]

26/10/2026

Torino – Caos totale, dal centro a corso Giulio: manganellate, cariche e idranti. Foto di Meloni bruciata. Sono centinaia i manifestanti identificati

Torino – Caos totale, dal centro a corso Giulio: manganellate, cariche e idranti. Foto di Meloni bruciata. Sono centinaia i manifestanti identificati

La giornata di protesta del 24 ottobre  a Torino ha visto momenti di altissima tensione, culminati in scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. La mobilitazione, organizzata contro il caro vita, l’aumento dei prezzi dei carburanti, il riarmo e la costruzione dei data center, ha richiamato migliaia di persone nel centro cittadino. In serata, i disordini […]

25/10/2026

Terribile dramma in Piemonte – Bimba di 3 anni trovata morta in casa, arrestata la madre

Terribile dramma in Piemonte – Bimba di 3 anni trovata morta in casa, arrestata la madre

Una bambina di poco più di tre anni è stata trovata senza vita durante la notte in un alloggio di social housing in via Baluardo, a Tortona, in provincia di Alessandria. Secondo le prime informazioni, la piccola sarebbe stata uccisa con un coltello da cucina. Nell’abitazione si trovava soltanto la madre, una donna di nazionalità […]

23/10/2026

Choc a Torino – Donna investita da due autobus: muore in strada

Choc a Torino – Donna investita da due autobus: muore in strada

Gravissimo incidente stradale nella serata di martedì 20 ottobre a Torino, dove una donna è morta dopo essere stata investita da un autobus nel quartiere Aurora, nella zona nord della città. L’episodio si è verificato intorno alle 19.30 in via Bologna, all’altezza del civico 32, nei pressi della Nuvola Lavazza. Secondo le prime informazioni, la […]

21/10/2026

Torino – Svaligiata la Reggia di Venaria, rubati orologi del Settecento. Bottino da 150mila euro

Torino – Svaligiata la Reggia di Venaria, rubati orologi del Settecento. Bottino da 150mila euro

Furto alla Reggia di Venaria Reale, alle porte di Torino, dove sono stati sottratti 26 orologi da taschino risalenti al Settecento, per un valore stimato di circa 150mila euro. I preziosi, realizzati da artigiani francesi e inglesi con oro e smalto, erano esposti in una teca antisfondamento nella Camera d’Udienza del Duca di Savoia, lungo […]

21/10/2026

Torino – Accoltellato in pieno giorno vicino a Porta Nuova: ragazzo colpito mentre mangia sul marciapiede. E’ grave

Torino – Accoltellato in pieno giorno vicino a Porta Nuova: ragazzo colpito mentre mangia sul marciapiede. E’ grave

Momenti di paura a Torino, nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove un ragazzo di circa vent’anni è stato ferito con un coltello mentre consumava del cibo sul marciapiede. L’aggressione è avvenuta poco dopo le 13 di lunedì 19 ottobre, sotto i portici all’incrocio tra via Nizza e via San Pio V. La […]

20/10/2026

Torino – Inseguimento da film: aveva così tanta droga da appesantire la macchina. Fermato a Lucento con 400 Kg di stupefacenti

Torino – Inseguimento da film: aveva così tanta droga da appesantire la macchina. Fermato a Lucento con 400 Kg di stupefacenti

Un inseguimento durato circa 24 chilometri si è concluso nel quartiere Lucento, a Torino, con l’arresto di un uomo di 33 anni trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga. All’interno della sua automobile i carabinieri hanno scoperto ben 425 chilogrammi di hashish, nascosti in numerose borse e sacchi. Tutto è iniziato quando i […]

19/10/2026

Torino – Devastata la Feltrinelli: incappucciati assaltano la libreria durante la manifestazione. Cosa è successo

Torino – Devastata la Feltrinelli: incappucciati assaltano la libreria durante la manifestazione. Cosa è successo

Momenti di caos alla stazione di Porta Nuova durante la manifestazione contro il caro vita. Un gruppo di individui con il volto coperto ha fatto irruzione nella libreria Feltrinelli, provocando danni e gettando a terra libri, dischi e arredi. Alcuni soggetti incappucciati si sono portati in testa al corteo, contribuendo a far degenerare la situazione. […]

18/10/2026

Torino – Esplode la guerriglia urbana in centro: strade messe a ferro e fuoco. Bottigliate, bastoni e petardi alla manifesazione. Diversi i feriti: la situazione

Torino – Esplode la guerriglia urbana in centro: strade messe a ferro e fuoco. Bottigliate, bastoni e petardi alla manifesazione. Diversi i feriti: la situazione

La manifestazione contro l’aumento del costo della vita e dei carburanti si è trasformata in una violenta giornata di tensione nel centro cittadino. Sabato 17 ottobre, oltre duemila persone, tra cui numerosi giovani e giovanissimi, hanno partecipato al corteo per chiedere migliori condizioni economiche e maggiore dignità sociale. L’iniziativa era stata promossa attraverso i social […]

18/10/2026