Germania, la produzione industriale torna ai livelli del 2005 – La crisi industriale tedesca pesa anche sull’Italia

15/10/2025

È un quadro in chiaroscuro quello che arriva da Berlino. La produzione industriale tedesca nel 2025 sta andando peggio del previsto, confermando le difficoltà di una locomotiva europea che ha perso potenza dopo due anni di recessione consecutivi. Secondo i dati diffusi da Destatis, l’Ufficio federale di statistica, ad agosto la produzione complessiva di industria, edilizia e settore energetico è crollata del 4,3% rispetto al mese precedente, registrando la peggiore contrazione dal marzo 2022, quando la guerra russa in Ucraina sconvolse le catene globali di approvvigionamento.

A trascinare verso il basso l’intero comparto è stato soprattutto il settore automobilistico, che ha segnato un -18,5%. Un dato impressionante, se si considera che l’automotive rappresenta da solo la spina dorsale dell’industria tedesca e il simbolo del suo modello di successo fondato su manifattura, export e innovazione tecnologica. Oggi però quella macchina perfetta sembra essersi inceppata.

Secondo gli analisti, la produzione industriale tedesca è tornata ai livelli del 2005: un arretramento non solo economico ma anche storico, che segna la fine di un’epoca. Le ragioni sono molteplici: l’aumento dei costi energetici, la rigidità delle regole ambientali e una burocrazia sempre più pesante che, di fatto, ha sostituito la strategia industriale con la gestione amministrativa.

Il governo guidato da Friedrich Merz guarda però oltre la congiuntura. Berlino prevede un rimbalzo del Pil nel 2026 e nel 2027, con una crescita superiore alle stime iniziali. Ma per ora la ripresa resta sulla carta: il 2025 rischia di chiudersi come l’anno della stagnazione, con una Germania ferma ai box e un’Europa che attende di capire se la sua potenza trainante saprà riaccendere i motori.

Il problema, però, non riguarda solo la Germania.

Quando la locomotiva europea rallenta, l’intero continente ne risente. L’Italia, cuore produttivo e logistico d’Europa, subisce l’impatto in doppia misura: come fornitore delle grandi filiere tedesche e come sistema industriale che, a sua volta, fatica a trovare una direzione chiara.

L’industria reale perde stabilimenti, occupazione e fiducia. Le politiche del Green Deal europeo, nate per favorire la transizione ecologica, rischiano di soffocare il manifatturiero. Per questo serve un cambio di passo, un ritorno al pragmatismo e al coraggio di difendere la produzione reale, il lavoro, le competenze.

“Non serve un’altra conferenza stampa, serve un sussulto – evidenzia  il docente universitario Domenico Della Rosa, esperto del settore – “Serve una rappresentanza che abbia il coraggio di dire che le politiche del GreenDeal, così come sono, stanno soffocando l’industria europea e trasformando il manifatturiero in un museo. Oggi la Germania riscopre la fragilità. L’Italia rischia di scoprire la resa. Ma chi ama davvero il lavoro e la produzione non si arrende alle mode ideologiche. È tempo di tornare a parlare di industria, non più di slogan”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Cortei, fermato Youssef Siher, la presunta ‘mente’ della pagina ‘Movimento 17 ottobre’ – E’ indagato per il nuovo reato di violenza organizzata. Il profilo

Cortei, fermato Youssef Siher, la presunta ‘mente’ della pagina ‘Movimento 17 ottobre’ – E’ indagato per il nuovo reato di violenza organizzata. Il profilo

Youssef Siher, ricercatore italiano di 30 anni, è stato fermato su disposizione della Procura di Milano nell’ambito delle indagini sugli scontri avvenuti durante le manifestazioni nel capoluogo lombardo. Considerato il principale referente del Movimento 17 ottobre, legato a una pagina Instagram e a un gruppo Telegram, è accusato di istigazione a delinquere con l’aggravante della […]

25/10/2026

Mentana annuncia: “Saluto i miei telespettatori, presto sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Cosa ha detto

Mentana annuncia: “Saluto i miei telespettatori, presto sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Cosa ha detto

Enrico Mentana ha annunciato che terminerà presto la guida del telegiornale di La7. Durante un premio giornalistico ad Alessandria, ha dichiarato: “Il 23 dicembre saluterò i miei telespettatori, sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Il contratto con l’emittente, che dirige dal 2010, scadrà a fine anno e non verrà rinnovato. […]

25/10/2026

Torino – Omicidio al Parco Dora: ragazzo accoltellato. E’ caccia al Killer in fuga

Torino – Omicidio al Parco Dora: ragazzo accoltellato. E’ caccia al Killer in fuga

A Torino, nel quartiere di Parco Dora, un giovane di circa 20-25 anni è morto dopo essere stato accoltellato all’addome. L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì, intorno alle 18.30. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo è stato trovato in condizioni gravissime nella zona del parco, vicino a un monopattino elettrico. La ferita […]

25/10/2026

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV Nuovi oggetti e abiti di scena, apparecchi storici funzionanti, esperienze interattive e contenuti accessibili in Lingua dei Segni Italiana: il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino rinnova il proprio percorso […]

24/10/2026

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

Il governo britannico invita i cittadini a prepararsi a eventuali emergenze, conservando in casa provviste sufficienti per almeno 72 ore. La campagna, chiamata “Be Ready”, è stata rilanciata dal premier Andy Burnham durante un incontro dedicato alla sicurezza a Liverpool. L’obiettivo è rendere la popolazione più pronta ad affrontare situazioni critiche, dai fenomeni meteorologici estremi […]

24/10/2026

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Michela Persico, influencer e conduttrice televisiva, ha affidato ai social il proprio sfogo sulla situazione della sicurezza a Torino, raccontando la preoccupazione vissuta quando accompagna il figlio nelle aree verdi vicino alla scuola. L’ex moglie del calciatore Daniele Rugani ha descritto un clima difficile per le famiglie, che avrebbero sempre più timore di frequentare i […]

24/10/2026

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Investire sui giovani è fondamentale per il futuro dell’Italia e per contrastare la fuga dei talenti all’estero. Secondo Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, le imprese devono contribuire offrendo maggiori opportunità professionali e stipendi competitivi. Durante il Convegno nazionale di Capri, Anghileri ha rilanciato la proposta di un’IRPEF agevolata per gli under 35, […]

23/10/2026

Torino – Macchie su via Roma dopo il Salone del Gusto: le pulizie continuano ma gli aloni non vanno via. Il caso

Torino – Macchie su via Roma dopo il Salone del Gusto: le pulizie continuano ma gli aloni non vanno via. Il caso

Proseguono a Torino le operazioni per eliminare gli aloni lasciati sulla pavimentazione di via Roma dopo Terra Madre – Salone del Gusto 2026. Il primo trattamento ha attenuato le macchie d’olio, ma in diversi punti le tracce sono ancora visibili, rendendo necessari nuovi interventi per recuperare l’aspetto originario delle pietre. Gli addetti della ditta Soffietto, […]

23/10/2026

Torino – Una nuova ‘piazza verde’ a San Salvario: un’oasi urbana al posto dell’asfalto. Così rinasce via Lombroso

Torino – Una nuova ‘piazza verde’ a San Salvario: un’oasi urbana al posto dell’asfalto. Così rinasce via Lombroso

Un’area pedonale che fino a poco tempo fa era in gran parte asfaltata si è trasformata in una piccola piazza verde. Ieri mattina, nel cuore di San Salvario, è stata inaugurata l’Oasi Urbana di via Lombroso, alla presenza dell’assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino, Chiara Foglietta, di rappresentanti della Circoscrizione 8 e della […]

23/10/2026