Guerra in Medio Oriente: ecco le tappe di una drammatica escalation. Lo studio

07/10/2024

Guerra in Medio Oriente: ecco le tappe di una drammatica escalation

La recente escalation di violenza in Medio Oriente, scatenata dall’attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, ha provocato una guerra che si è rapidamente estesa oltre i confini tra Israele e Gaza, coinvolgendo diversi attori regionali e internazionali. Israele ha risposto con un’offensiva di terra nella Striscia di Gaza e una serie di raid aerei, causando la morte di decine di migliaia di palestinesi. Hamas ha catturato centinaia di ostaggi, alcuni dei quali sono stati liberati durante brevi tregue negoziate.

La crisi non si è limitata a Gaza e ha coinvolto anche la Cisgiordania, dove si sono intensificati scontri e violenze tra coloni israeliani e palestinesi, e il Libano, dove Hezbollah ha aperto un fronte secondario contro Israele. Questa fase del conflitto ha alimentato tensioni già presenti tra Israele e Iran, che ha sostenuto milizie come Hezbollah e gli Houthi nello Yemen. L’Iran ha persino condotto attacchi missilistici contro Israele, aggravando il rischio di un conflitto più ampio.

Il coinvolgimento diretto dell’Iran, tuttavia, rimane ambiguo, nonostante le relazioni con gruppi armati nella regione.

Israele, sostenuto dagli Stati Uniti, ha risposto in modo mirato, colpendo obiettivi iraniani in Siria e intensificando le operazioni contro i leader di Hezbollah e Hamas.

“Le spaccature si fanno ancora più profonde se si guarda all’ONU nella sua forma più ampia, cioè all’Assemblea generale delle Nazioni Unite –  scrive L’Ispi,Istituto per gli studi di politica internazionale, nel suo ultimo report – ” Il 27 ottobre 2023, il plenum del Palazzo di Vetro approva una risoluzione, non vincolante, chiedendo un cessate il fuoco immediato a Gaza. Sono 120 i sì, 14 i voti contrari e 45 gli astenuti. A favore si schierano molti paesi del Sud Globale, incluso l’intero mondo arabo e gran parte dell’Africa. Contrari, invece, Israele, Stati Uniti e alcuni alleati occidentali. Gran parte dell’UE, Italia compresa, si astiene, riflettendo divisioni interne sul conflitto. La mappa del voto è in gran parte sovrapponibile con quella dei paesi che due anni prima avevano condannato (o meno) l’invasione russa dell’Ucraina o imposto sanzioni a Mosca. Tuttavia non mancano le eccezioni, come ad esempio l’India, che non ha condannato la Russia e dopo il 7 ottobre si è schierata immediatamente a favore di Israele, per via di legami economici e strategici crescenti e per una convergenza tra i due paesi sul contrasto al terrorismo di matrice islamica. Al netto di questo, tuttavia, uno scenario da West vs The Rest (Occidente contro il resto del mondo) è sempre più evidente. A livello strategico, la guerra in Medio Oriente è andata ad aggiungersi alle crisi già presenti, in particolare il conflitto in Ucraina – scrive ancora l’Ispi – ” Lo stratificarsi delle tensioni, in quello che diversi osservatori chiamano “Nuovo disordine mondiale”, impatta anche gli equilibri tra le grandi potenze e soprattutto gli Stati Uniti d’America. Sin dai tempi di Barack Obama, gli USA stanno cercando di limitare il proprio impegno in quadranti geopolitici diversi da quello dell’Indo-pacifico, nella logica del celeberrimo “Pivot to Asia” e del contenimento della Cina. In quest’ottica rientrano anche gli Accordi di Abramo, che puntano a fare di Israele il garante ultimo della sicurezza in Medio Oriente in chiave anti-Iran e al posto degli USA. L’escalation iniziata il 7 ottobre 2023 è invece un duro risveglio per gli americani e soprattutto per l’amministrazione Biden, iniziata tra le critiche per il rovinoso ritiro dall’Afghanistan ad agosto 2021. Gli Stati Uniti si ritrovano quindi a occuparsi di nuovo del Medio Oriente e la Russia approfitta di questa distrazione per perseguire la sua agenda in Ucraina, mentre la Cina, che patrocinando il riavvicinamento tra Iran e Arabia Saudita nel 2023 sembrava pronta a impegnarsi a giocare un ruolo come mediatore in Medio Oriente, assiste invece alle ostilità soltanto da lontano. Vedere gli USA impantanati ancora una volta in Medio Oriente e impossibilitati di focalizzarsi pienamente sul versante del Pacifico (leggasi Taiwan) combacia perfettamente con gli interessi di Pechino”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Tuccio Costruzioni: il Tar annulla in toto l’interdittiva antimafia

Torino – Tuccio Costruzioni: il Tar annulla in toto l’interdittiva antimafia

‘Tuccio Costruzioni’, il Tar della Lombardia annulla in toto l’interdittiva antimafia I Giudici dichiarano totalmente infondato il provvedimento prefettizio che l’ha inflitta. Il Tar della Lombardia, con la sentenza n. 00230/2026 del 19 gennaio scorso, ha sciolto e fugato ogni riserva di dubbio sulla trasparenza della ‘Tuccio Costruzioni Srl’, annullando definitivamente il provvedimento interdittivo antimafia, […]

14/02/2026

Torino – Primo suicidio assistito in Piemonte: muore in casa con il supporto dell’Asl. Svolta sul fine vita

Torino – Primo suicidio assistito in Piemonte: muore in casa con il supporto dell’Asl. Svolta sul fine vita

In Piemonte  si è registrato il primo caso di suicidio medicalmente assistito. L’uomo, colpito da una patologia degenerativa senza possibilità di guarigione, è deceduto nella propria abitazione al termine di un iter iniziato mesi prima. La procedura si è svolta in ambito domestico, con la presenza di operatori sanitari scelti direttamente dal paziente e con […]

14/02/2026

Torino – Il presidente del Consiglio Nicco incontra il nuovo questore di Torino Gambino: “Consiglio vicino alle Forze dell’Ordine”

Torino – Il presidente del Consiglio Nicco incontra il nuovo questore di Torino Gambino: “Consiglio vicino alle Forze dell’Ordine”

Il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, ha ricevuto il nuovo questore di Torino, Massimo Gambino, insediatosi nel gennaio 2026. L’incontro istituzionale ha rappresentato un momento di confronto sui temi della sicurezza e della salvaguardia del territorio, con particolare attenzione alla protezione dei cittadini in una fase segnata da episodi recenti che hanno richiesto grande […]

14/02/2026

Inquinamento mortale: causa 180.000 decessi all’anno in Europa –  E l’Italia è il paese messo peggio: i dati allarmanti

Inquinamento mortale: causa 180.000 decessi all’anno in Europa – E l’Italia è il paese messo peggio: i dati allarmanti

La qualità dell’aria in Europa continua a rappresentare una grave emergenza sanitaria: provoca ancora più di 180.000 morti premature ogni anno. I dati sono in miglioramento, ma sempre gravissimi. Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, negli ultimi diciannove anni l’impatto dei tre principali inquinanti – polveri sottili, biossido di azoto e ozono – si […]

14/02/2026

Il Piemonte dà l’addio a Maria Franca Ferrero: dalla pasticceria di provincia al “miracolo Nutella”. Cirio: “Perdiamo una figura straordinaria”

Il Piemonte dà l’addio a Maria Franca Ferrero: dalla pasticceria di provincia al “miracolo Nutella”. Cirio: “Perdiamo una figura straordinaria”

Si è spenta a 87 anni Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero, fondatore del gruppo dolciario che ha portato nel mondo simboli del Made in Italy come la Nutella. Figura sempre riservata ma determinante nella storia familiare e aziendale, ha accompagnato il marito in un percorso imprenditoriale nato in forma artigianale e cresciuto fino […]

13/02/2026

“Stellantis, scelta choc ma strategica di Filosa. E’ un ‘crash guidato’ del gruppo”. Il commento

“Stellantis, scelta choc ma strategica di Filosa. E’ un ‘crash guidato’ del gruppo”. Il commento

Raffaele Fusilli, ex Ceo di Renault Italia ed esperto del settore definisce la mossa di Filosa ai vertici di Stellantis un possibile “𝗰𝗿𝗮𝘀𝗵 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼”. Tutti i grandi marchi europei hanno investito massicciamente sull’elettrico, con risultati inferiori alle attese. Tuttavia, secondo Fusilli, Stellantis è l’unica ad aver concentrato in un solo colpo l’impatto economico […]

13/02/2026

Regione Piemonte: Ecco gli obiettivi 2026: Cirio: “Avvio dei cantieri dei nuovi ospedali e misure per la casa sono le nostre priorità”

Regione Piemonte: Ecco gli obiettivi 2026: Cirio: “Avvio dei cantieri dei nuovi ospedali e misure per la casa sono le nostre priorità”

Regione Piemonte: Ecco gli obiettivi 2026: Cirio: “Avvio dei cantieri dei nuovi ospedali e misure per la casa sono le nostre priorità” Avvio dei cantieri dei nuovi ospedali e misure per la casa sono i tra i principali obiettivi del governo regionale per il 2026 illustrati questa mattina dal presidente Alberto Cirio, dagli assessori e […]

13/02/2026

Torino – Cadavere trovato a Stupinigi, confessione choc del figlio: “Ho ucciso mia madre, temevo di perdere la pensione”

Torino – Cadavere trovato a Stupinigi, confessione choc del figlio: “Ho ucciso mia madre, temevo di perdere la pensione”

Svolta nelle indagini sul corpo senza vita di Enrica Bardotti, 86 anni, residente a Piobesi Torinese, ritrovato nei boschi di Stupinigi a Nichelino nella serata di mercoledì 11 febbraio 2026. A confessare l’omicidio è stato il figlio della donna, Marco Paventi, 58 anni, che nella notte successiva ha ammesso le proprie responsabilità davanti ai carabinieri […]

12/02/2026

Pucci, anche la Conad gli annulla la serata dopo il caso Sanremo: “Se va avanti così andrò a chiedere l’elemosina”

Pucci, anche la Conad gli annulla la serata dopo il caso Sanremo: “Se va avanti così andrò a chiedere l’elemosina”

Andrea Pucci ha reso noto sui social che Conad ha deciso di cancellare una serata aziendale che avrebbe dovuto presentare. La scelta dell’azienda è arrivata a breve distanza dalla sua rinuncia al ruolo di co-conduttore nella puntata del giovedì del Festival di Sanremo, decisione presa dopo le critiche e le discussioni nate online negli ultimi […]

12/02/2026