Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

16/01/2026

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ammesso: l’uscita della Germania dal nucleare è stata una scelta sbagliata. Durante un incontro con il mondo imprenditoriale ad Halle, Merz ha definito l’addio definitivo all’atomo, completato nell’aprile 2023, un errore strategico, ammettendo che la transizione energetica tedesca si è rivelata estremamente costosa e fragile. La cosiddetta Energiewende, pensata per guidare il Paese verso un futuro “verde”, ha mostrato forti limiti economici e strutturali.

Il problema principale è l’intermittenza delle fonti rinnovabili: quando mancano sole e vento, la Germania rischia carenze di energia, soprattutto in vista dell’uscita dal carbone entro il 2038. Per garantire la sicurezza della rete, Berlino ha quindi deciso di tornare a puntare sul gas, accantonando di fatto l’idea che l’idrogeno possa essere una soluzione immediata. Il governo ha concordato con la Commissione europea un piano per la costruzione di nuove centrali a gas, ufficialmente “pronte” per l’idrogeno, ma destinate a funzionare a metano ancora per molti anni, vista la scarsa disponibilità reale di idrogeno verde.

Parallelamente, la Germania ha avviato una massiccia politica di sussidi pubblici per proteggere la propria industria energivora. Il piano prevede aiuti per abbassare le bollette, compensazioni sui costi della CO₂ e sostegni diretti agli investimenti, di fatto ridimensionando l’impatto del sistema ETS che Berlino stessa aveva promosso in Europa. L’obiettivo è evitare la deindustrializzazione, anche a costo di smentire i dogmi ambientali del passato.

Merz ha inoltre ammesso che, almeno, le ultime centrali nucleari avrebbero dovuto restare attive più a lungo. Una presa di coscienza tardiva, che evidenzia quanto il sistema energetico tedesco sia ora sostenuto da ingenti risorse pubbliche. Il confronto con l’Italia è impietoso: anche Roma ha rinunciato al nucleare e dipende dal gas, ma non dispone della stessa capacità fiscale per aiutare le imprese. Il rischio è una perdita di competitività, con aziende italiane penalizzate da costi energetici elevati e senza adeguate misure di compensazione.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Olimpiadi – Sofia Goggia cade nella discesa libera della combinata: addio medaglia

Olimpiadi – Sofia Goggia cade nella discesa libera della combinata: addio medaglia

La combinata olimpica si chiude con una delusione per Sofia Goggia, costretta a dire addio al sogno di una nuova medaglia dopo una caduta nella discesa libera. L’azzurra stava affrontando la prova sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo quando, a circa tre quarti del tracciato, ha perso l’equilibrio ed è scivolata sulla neve. In quel […]

10/02/2026

Chiara Ferragni scatta una foto vicino alla scritta ‘Meloni Dux fascista’. Poi rimuove l’immagine: scoppia la polemica

Chiara Ferragni scatta una foto vicino alla scritta ‘Meloni Dux fascista’. Poi rimuove l’immagine: scoppia la polemica

Chiara Ferragni torna al centro dell’attenzione mediatica per un episodio che ha fatto rapidamente discutere il web. L’imprenditrice digitale, recentemente tornata sulla scena pubblica con maggiore presenza dopo l’assoluzione dall’accusa di truffa aggravata, ha condiviso su Instagram un carosello di immagini che raccontavano i suoi ultimi giorni trascorsi a Roma. Tra sorrisi, scorci della Capitale […]

10/02/2026

Canavesana, primo passo per il rilancio della tratta dismessa Rivarolo/Ozegna/Castellamonte. Le ultime

Canavesana, primo passo per il rilancio della tratta dismessa Rivarolo/Ozegna/Castellamonte. Le ultime

Canavesana, primo passo per il rilancio della tratta dismessa L’assessora ai Trasporti di Rivarolo Canavese Alessia Cuffia ha concluso un incontro istituzionale dedicato al possibile recupero della tratta ferroviaria dismessa Rivarolo–Ozegna–Castellamonte. Al tavolo, insieme al Sindaco di Rivarolo Martino Zucco Chinà, ai sindaci Federico Pozzo e Pasquale Mazza e al consigliere regionale Sergio Bartoli, era […]

10/02/2026

Torna a casa e trova il cane avvelenato – La scoperta choc: è colpa dell’olio essenziale del diffusore

Torna a casa e trova il cane avvelenato – La scoperta choc: è colpa dell’olio essenziale del diffusore

Una donna rientra nella propria abitazione e si accorge subito che qualcosa non va: il suo husky la fissa, ma senza alcun segno di riconoscimento. Nessuna festa, nessuna reazione. Solo uno sguardo assente e impaurito, completamente diverso dal suo solito atteggiamento vivace. Con il passare delle ore la situazione peggiora. Il cane appare confuso, apatico, […]

10/02/2026

Torino – Controllori “pagati per stare a casa”: dopo la polemica Gtt risponde “Non hanno superato il periodo di prova”. Il caso

Torino – Controllori “pagati per stare a casa”: dopo la polemica Gtt risponde “Non hanno superato il periodo di prova”. Il caso

Controllori “pagati per stare a casa”  Gtt interviene per chiarire la vicenda dei presunti controllori “pagati per restare a casa”, scoppiata dopo l’intervento in Consiglio comunale del consigliere leghista Giuseppe Catizone. Secondo l’azienda di trasporto pubblico torinese, non esiste alcun “congelamento” di 71 lavoratori interinali, come inizialmente denunciato, e la situazione sarebbe stata fraintesa. Nel […]

09/02/2026

Torino – Bilanci falsi Molinette, processo fermo per incompatibilità: la moglie è giudice, lui è il pm. Tutto rinviato

Torino – Bilanci falsi Molinette, processo fermo per incompatibilità: la moglie è giudice, lui è il pm. Tutto rinviato

Il processo sui presunti bilanci irregolari della Città della Salute di Torino è stato rinviato. L’udienza inaugurale, fissata per la mattina di ieri nell’aula 81 del tribunale, è stata rinviata dopo che la giudice Giulia Maccari ha dichiarato la propria incompatibilità a presiedere il procedimento. Il motivo è legato al ruolo del pubblico ministero titolare […]

09/02/2026

A Torino è boom dei Master – La laurea non basta più ai ragazzi: ecco i corsi più importanti e i costi

A Torino è boom dei Master – La laurea non basta più ai ragazzi: ecco i corsi più importanti e i costi

A Torino continua a crescere il numero di laureati che scelgono di proseguire gli studi con master e corsi post-laurea. Il motivo è chiaro: il mercato del lavoro richiede competenze sempre più specifiche e settoriali, rendendo la sola laurea spesso insufficiente. Ogni anno in città si formano circa 4 mila studenti post-laurea, un fenomeno che […]

08/02/2026

È morto il grande fisico italiano Zichichi – Lutto nel mondo della scienza

È morto il grande fisico italiano Zichichi – Lutto nel mondo della scienza

Si è spento nel sonno questa mattina Antonino Zichichi, tra i più grandi fisici italiani del Novecento e figura centrale della ricerca scientifica internazionale. Nato a Trapani nel 1929 e cresciuto a Erice, è morto all’età di 96 anni lasciando un’eredità scientifica e culturale di enorme valore. Professore emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna, […]

09/02/2026

A Torino ricordate le vittime delle foibe. Crosetto “Una tragedia che interpella la coscienza di tutta l’Unione Europea”

A Torino ricordate le vittime delle foibe. Crosetto “Una tragedia che interpella la coscienza di tutta l’Unione Europea”

A Torino si è svolta una fiaccolata per commemorare le vittime delle foibe, gli italiani uccisi sul confine orientale nel periodo della Seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. Il corteo, partito da piazza Bernini e arrivato fino a piazza Statuto, ha attraversato il centro cittadino in un clima di profondo raccoglimento, senza slogan […]

09/02/2026