Il futuro della Torino-Lione: sarà “linea metropolitana d’Europa”. Webuild realizzerà la bi-tubo per l’alta velocità

11/08/2021

Torino-Lione: Webuild si è aggiudicata il contratto per la costruzione della bi-tubo di 23 chilometri necessaria per la linea ferroviaria transcontinentale ad alta velocità in Europa

Si tratta di un nuovo contratto del valore di 1,43 miliardi di euro per la realizzazione di una tratta della galleria di base della linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Torino-Lione. E’ la tratta rilevante del progetto TEN-T, il programma di mobilità sostenibile dell’Unione Europea per collegare le reti ferroviarie del continente e aumentare il trasporto di persone e merci su rotaia.

“Con questo nuovo contratto – spiega una nota diffusa in questi giorni – si attesta a circa 9 miliardi di euro il valore consolidato delle aggiudicazioni di Webuild, dei contratti in corso di finalizzazione e di quelli in cui il Gruppo risulta migliore offerente dall’inizio del 2021 ad oggi, con focus su Italia, Australia, Francia e Svizzera. A questi si aggiunge il mega-contratto firmato per la linea ad alta velocità in Texas negli Stati Uniti, del valore di 16 miliardi di dollari (13,1 miliardi di euro)”.

Si amplierà dunque quella che è stata ribattezzata la “ linea metropolitana d’Europa ”, il Corridoio Mediterraneo che collegherà la Penisola Iberica con l’Europa dell’Est, andando da Algeciras a Budapest. La maxi linea servirà il 18% della popolazione europea e raggiungerà le regioni dove viene creato il 17% del PIL dell’UE .

Per ciò che riguarda la tratta tra Lione e Torino, la ferrovia coprirà una lunghezza di 270 chilometri e sposterà 1 milione di veicoli pesanti all’anno dalla strada alla ferrovia per una riduzione delle emissioni annue di 3 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

La tratta Lione-Torino, spiega webuildvalue.com” è progettata per trasportare 40 milioni di tonnellate di merci e 5 milioni di passeggeri ogni anno. Il progetto è più che “solo” strategico. È complesso dal punto di vista ingegneristico, soprattutto nella realizzazione della Galleria di Base del Moncenisio , il tunnel più lungo del mondo con i suoi 57,5 ​​chilometri (35,7 miglia) di lunghezza che, a 150 anni dall’inaugurazione del tunnel del Frejus , trasforma una linea di montagna e la porta in alto agli standard europei.

All’interno del tunnel, che collegherà l’italiana Val di Susa con la francese St. Jean-de-Maurienne, i treni passeggeri correranno a una velocità di 220 km/h (136 mph) , tecnicamente non abbastanza veloci da poter essere definiti “alta velocità” su questo porzione, mentre i treni merci raggiungeranno i 110 km/h (68 mph).

Una volta completati in un tempo stimato di 10 anni, i lavori avranno un impatto significativo sull’Italia e sulla sua regione Piemonte. Il progetto dell’Alta Velocità, infatti, mira ad alimentare gli scambi tra Italia e Francia, a potenziare lo scambio merci su rotaia intorno alla città di Torino, nonché a contribuire allo sviluppo del trasporto metropolitano della città stessa”.

 

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