“Il killer ha colpito a caso”, parla il patrigno del ragazzo ucciso a Torino

26/02/2019

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“Stefano non aveva problemi con nessuno, stava lavorando da due mesi in un negozio di abbigliamento"

Sabato 23 febbraio la tragedia a Torino: Stefano Leo, commesso di 34 anni è stato accoltellato alla gola in pieno centro.

E continua al caccia all’uomo dopo che gli investigatori hanno diffuso l’identikit dell’assassino. Intanto a parlare a “Pomeriggio Cinque” è stato il compagno della mamma di Stefano, una sorta di secondo padre da quando oltre vent’anni fa ha iniziato la relazione con la donna:
“L’ho cresciuto per vent’anni. Abbiamo sempre vissuto insieme” – spiega l’uomo “Stefano non aveva problemi con nessuno, stava lavorando da due mesi in questo negozio di abbigliamento e si trovava bene sia come ambiente sia come colleghi. È evidente che sia stato colpito a caso”.

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