
Il Piemonte dà l’addio a Maria Franca Ferrero: dalla pasticceria di provincia al “miracolo Nutella”. Cirio: “Perdiamo una figura straordinaria”
Si è spenta a 87 anni Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero, fondatore del gruppo dolciario che ha portato nel mondo simboli del Made in Italy come la Nutella. Figura sempre riservata ma determinante nella storia familiare e aziendale, ha accompagnato il marito in un percorso imprenditoriale nato in forma artigianale e cresciuto fino a diventare un colosso internazionale.
Presidente onoraria di Ferrero International e alla guida della Fondazione Ferrero, ha rappresentato un legame costante tra impresa, territorio e impegno sociale. Le origini di questa vicenda affondano a Dogliani, dove sotto i portici di via Corte nacque la storica Pasticceria Ferrero, primo nucleo di un’avventura destinata a rivoluzionare il settore dolciario.
“Per il Piemonte è un giorno molto triste – ha dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio – ” Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una figura straordinaria, protagonista e partecipe della visionaria avventura industriale di suo marito Michele e della sua famiglia. Una donna di una sensibilità rara che non faceva mai mancare un sorriso e un gesto di umanità a chiunque avesse a che fare con lei. Attenta, legata alla sua terra e sempre pronta a sostenere concretamente i tanti progetti solidali, sociali e culturali che senza il suo apporto in questi anni non avrebbero potuto vedere la luce. Da albese, poi, nato e vissuto accanto alla Ferrero, per me questa è anche la perdita di una persona cara a cui mi legava un profondo affetto. Per tutti noi albesi la signora Maria Franca era come una persona di famiglia: un riferimento, una sicurezza, una donna a cui abbiamo voluto tutti bene e a cui rimarremo sempre legati .Al figlio Giovanni e a tutta la famiglia le condoglianze mie e della Regione Piemonte. Ci mancherà. Ci mancherà moltissimo”.
La deputata Claudia Porchietto aggiunge: “La scomparsa di Maria Franca Ferrero segna un momento di profonda commozione per il Piemonte. Figura centrale che ha accompagnato la crescita di un’impresa diventata simbolo del Made in Italy nel mondo, mantenendo sempre un legame autentico con il territorio. L’imprenditoria italiana perde un punto di riferimento che ha contribuito non solo allo sviluppo economico, ma anche culturale e sociale della comunità.
Le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia Ferrero”.