Il Piemonte stanzia 2milioni di euro per aiutare a pagare l’affitto. Tutte le Info

11/10/2021

Sono stati stanziati dalla giunta 2 milioni e 400mila euro per aiutare chi, anche a causa della grave crisi economica causata dalla pandemia da Covid19, necessita di trovare un alloggio in affitto e di coloro – compresi i genitori separati o divorziati – che, nonostante abbiano usufruito della possibilità, concessa dallo Stato, di sospendere la rata del mutuo per 16 mesi, sono ancora in difficoltà economica.

Dalla regione arrivano quasi 2 milioni e 400mila euro per aiutare chi, (locatari, mutuatari e genitori separati) anche a causa della grave crisi economica causata dalla pandemia da Covid19, non è stato in grado, pur volendolo, di onorare i canoni di locazione o le rate del mutuo della propria abitazione. Lo ha stabilito questa mattina la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al Welfare con delega alla Casa.

La regione ha così deciso di destinare queste nuove risorse, rifinanziando le Agenzie Sociale per la Locazione (ASLo) dei 48 Comuni piemontesi che hanno deciso di attivarle. La lista è consultabile nell’allegato 1.

Con questa nuova iniezione di danaro la Regione amplia così i soggetti che potranno beneficiare degli aiuti ai genitori legalmente separati o divorziarti che non abbiano disponibilità della casa coniugale, per effetto della separazione stessa.

Il provvedimento è destinato a chi cerca un affitto a canone calmierato e ai mutuatari la cui rata è stata interrotta per il limite massimo di 16 mesi (quelli che erano garantiti dallo Stato) che non sono coperti da contratti assicurativi che, nonostante la “tregua” non hanno ancora risolto le situazioni che incidono negativamente sulla loro situazione economica. La modalità di gestione della misura è a sportello. I mutuatari o i locatari in difficoltà presentano quindi domanda di contributo agli sportelli «ASLo» del Comune di residenza o allo sportello «ASLo» del Comune capofila d’ambito territoriale per coloro che risiedono in comuni privi di sportello.

Insieme alla domanda di erogazione del contributo, il richiedente dovrà presentare la documentazione che comprova la situazione di interruzione del pagamento delle rate di locazione o del mutuo concessa dall’istituto di credito con le modalità e il persistere delle situazioni che hanno inciso negativamente sulla condizione del nucleo anagrafico.

Il Comune valuterà quindi l’ammissibilità delle domande pervenute in base ai seguenti parametri: cittadinanza italiana o di un paese dell’unione europea o per coloro non appartenenti all’unione europea, possesso di un regolare permesso di soggiorno; Isee non superiore a 26mila euro; residenza anagrafica o attività lavorativa da almeno un anno nel Comune sede di ASLo o nei comuni appartenenti al medesimo ambito territoriale, previo accordo tra i Comuni; cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa; cessazione dei rapporti di lavoro ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa e morte o riconoscimento di handicap grave, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.

L’immobile oggetto del contributo non può superare i 95 metri quadrati e non può essere classificato. Il valore iniziale del mutuo per l’acquisto della prima casa non può superare i 100mila euro. .Il contributo a fondo perduto per i mutuatari sarà di 12 rate mensili per coloro con Isee inferiore a 6.400 euro; 9 rate mensili quelli con Isee da 6.400 fino a 10.600 euro e 6 rate mensili per chi ha Isee da 10.600,01 fino a 26mila euro.

L’assessore regionale al Welfare con delega alla Casa spiega che con questa misura la Regione ha voluto offrire una fondamentale boccata d’ossigeno a tutti coloro che, anche a causa della crisi innescata dall’emergenza Covid19, non è ancora in grado di pagare la rata del mutuo o dell’affitto, compresi i genitori separati o divorziati. L’assessore, così come la giunta regionale, considera la casa un diritto inalienabile ritenendo che sia compito della Regione fare tutto il possibile per sostenere i cittadini più fragili, che non sono ancora in grado di far fronte in autonomia i costi per la propria abitazione.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Travaglio derubato –  Gli portano via computer e e Tablet, ma lasciano il portafoglio: “Non troveranno nessun segreto”. Cosa è successo

Travaglio derubato – Gli portano via computer e e Tablet, ma lasciano il portafoglio: “Non troveranno nessun segreto”. Cosa è successo

Marco Travaglio è stato protagonista di una spiacevole disavventura mentre era in tournée con il suo spettacolo teatrale. La sera di giovedì 5 febbraio 2026, il giornalista torinese e direttore de Il Fatto Quotidiano si trovava al teatro D’Annunzio di Latina per portare in scena Cornuti e contenti, uno show che mescola ironia, satira politica […]

09/02/2026

Piemonte – Uccisa per avere detto ‘no’: ragazza ammazzata e gettata in un torrente. Fermato l’assassino

Piemonte – Uccisa per avere detto ‘no’: ragazza ammazzata e gettata in un torrente. Fermato l’assassino

Zoe Trinchero aveva 17 anni ed è morta per aver rifiutato un approccio. Il suo corpo è stato ritrovato nelle acque del rio Nizza, a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Per l’omicidio ha confessato Alex Manna, 20 anni, inizialmente ascoltato dai carabinieri come semplice testimone. Durante l’interrogatorio, il giovane ha chiesto l’assistenza di un […]

08/02/2026

Orrore in Piemonte – Ragazza strangolata e gettata in un rio

Orrore in Piemonte – Ragazza strangolata e gettata in un rio

Tragedia a Nizza Monferrato, nell’Astigiano, dove una ragazza di 17 anni, Zoe, è stata trovata morta in un corso d’acqua. Il corpo della giovane è stato rinvenuto nel rio Nizza, in un punto non lontano da un distributore di carburante lungo la strada che collega la cittadina ad Incisa. A fare la drammatica scoperta sono […]

07/02/2026

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

In Piemonte la carenza di infermieri ha assunto dimensioni critiche: secondo Agenas mancano all’appello circa settemila professionisti, segno di un equilibrio ormai fragile tra chi lascia il lavoro e chi entra nel sistema. Se spesso si parla della diminuzione dei medici di famiglia o dei pediatri, il problema degli infermieri — pilastro operativo della sanità […]

05/02/2025

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Dopo gli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio al termine della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione di due dei tre arrestati, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma. Resta invece agli arresti domiciliari […]

04/02/2026

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo legato al centro sociale Askatasuna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è intervenuto con toni duri in Consiglio comunale, chiamando in causa direttamente il Viminale e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del […]

03/02/2026

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Momenti di forte paura nella mattinata di lunedì 2 febbraio 2026 lungo il raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nei pressi dello svincolo di Candiolo, situato nel territorio comunale di Orbassano. Un’auto, una Dacia Duster diretta verso Pinerolo, ha improvvisamente perso il controllo, ha divelto il guardrail e una rete di protezione, finendo fuori strada. Il veicolo si […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Un ragazzo di 22 anni, originario della provincia di Grosseto, è stato arrestato con l’accusa di aver preso parte alla brutale aggressione contro Alessandro Calista, agente di 29 anni del reparto mobile di Padova, ferito durante i disordini scoppiati sabato 31 gennaio a Torino. Gli scontri sono avvenuti nel corso del corteo di protesta contro […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

A Torino migliaia di persone sono scese in strada per manifestare contro lo sgombero dello storico centro sociale Askatasuna, attivo per quasi trent’anni prima della chiusura avvenuta a fine 2025. La mobilitazione, inizialmente pacifica, ha visto la partecipazione di un numero molto elevato di persone: per gli organizzatori si è trattato di decine di migliaia […]

01/02/2026