John Elkann dopo la vendita di Gedi accelera il suo addio all’Italia – Ecco tutte le cessioni (e le nuove strategie internazionali)

13/12/2025

Con la cessione del gruppo editoriale Gedi al colosso greco Antenna Group, John Elkann compie un ulteriore e significativo passo nel suo progressivo allontanamento dall’Italia.

L’operazione, attesa per l’inizio del 2026 e valutata circa 140 milioni di euro, rappresenta l’ennesima uscita da settori storicamente legati alla presenza degli Agnelli nel Paese: editoria, industria automobilistica, trasporti e difesa. Un percorso avviato da tempo attraverso Exor, la holding di famiglia, che ha progressivamente ridotto il proprio radicamento nazionale per assumere una fisionomia sempre più internazionale.

Secondo alcuni osservatori, come Carlo De Benedetti, questo distacco sarebbe anche il risultato di un rapporto ormai logoro con l’Italia. Al di là delle interpretazioni, è evidente che Elkann guarda con crescente interesse agli Stati Uniti e ai settori tecnologici più avanzati: intelligenza artificiale, digitale e big tech. Non a caso, frequenta ambienti come quelli di OpenAI e siede nel consiglio di amministrazione di Meta, accanto a Mark Zuckerberg.

La trasformazione del gruppo inizia già nei primi anni Duemila, quando Elkann viene indicato da Gianni Agnelli come suo erede. Dopo la morte dell’Avvocato, il giovane John assume progressivamente il controllo dell’impero, spostando il baricentro decisionale all’estero. I Paesi Bassi diventano il cuore amministrativo di Exor, di Fiat Industrial, di FCA e poi di Stellantis, mentre l’Italia resta solo uno dei tanti tasselli operativi.

Parallelamente parte una stagione di dismissioni importanti. Nel 2019 Magneti Marelli viene ceduta ai giapponesi per circa 6 miliardi. Nel 2022 Exor vende il riassicuratore PartnerRe ai francesi di Covéa per 8,6 miliardi, accelerando ulteriormente la strategia. Seguono la vendita di Comau, la cessione di una quota di Ferrari per 3 miliardi e, nell’estate 2025, l’uscita da Iveco, venduta a Tata Motors. La divisione militare Iveco Defence passa invece a Leonardo, garantendo un maxi-dividendo.

Questo il quadro della situazione, nell’analisi di MilanoFinanza: “Nello stesso periodo si moltiplicano le indiscrezioni su una possibile uscita dalle cliniche italiane di Lifenet Healthcare, una realtà da circa 400 milioni di fatturato, in cui Exor è entrata nel 2022: secondo più fonti, sarebbe pronta a vendere a Cvc il 60%. Poi c’è il capitolo calcio. John Elkann ha sempre negato di voler vendere la Juventus. Ma la squadra è in sofferenza e la società perde. Così con l’ultimo aumento di capitale si sono consolidati nuovi soci: il colosso delle stablecoin Tether, guidato da due tifosi italiani, Giancarlo Devasini e Paolo Ardoino, che con l’11,5% ottiene un consigliere nel board e venerdì 12 ha lanciato un’offerta non sollecitata sul 65,4% di azioni in mano a Exor valutando l’intera Juventus 1,1 miliardi.

L’editoria, ultimo presidio: la vendita di Gedi Il percorso conduce infine a oggi, dicembre 2025, con la decisione di vendere Gedi al gruppo greco Antenna. Non solo Repubblica, le radio e il digitale acquisiti nel 2020 ma anche il quotidiano torinese La Stampa, che appartiene da un secolo alla famiglia Agnelli. Il passaggio di controllo del gruppo, accompagnato da scioperi (la Stampa non è uscita giovedì 11, Repubblica non è in edicola sabato 13) e polemiche, chiude un altro ciclo: gli Agnelli-Elkann vogliono lasciare l’editoria, forse l’ultimo presidio della dimensione pubblica italiana del gruppo. Leggi anche: Editoria, per Gedi la vendita ai greci di Antenna è la migliore soluzione per garantire l’occupazione e l’indipendenza di Repubblica Le mosse di Elkann tra Lingotto e Philips In totale, dal 2022 a oggi, le cessioni hanno generato per Exor oltre 17 miliardi di euro. Sul fronte opposto, gli investimenti sono stati molto più selettivi e contenuti, per un totale inferiore agli 8 miliardi. Il portafoglio si è orientato con decisione verso la salute, la tecnologia, l’asset management. Made with Flourish • Create a timeline Nel 2022 l’entrata in Lifenet con una quota del 45% per 67 milioni e poi l’investimento da 1,8 miliardi per il 10% del francese Institut Mérieux. Nel 2023 nasce a Londra Lingotto Investment Management, con oltre un miliardo di dotazione iniziale, seguito da 400 milioni investiti nei fondi della nuova piattaforma. Nello stesso anno Exor entra in Philips, multinazionale olandese quotata a Wall Street, acquisendo il 15% per 2,8 miliardi. La quota sale al 17,5% nel maggio 2024 con 622 milioni e poi ancora al 19% l’anno dopo, con circa un miliardo in più investito. A ciò si aggiunge il sostegno agli aumenti di capitale della Juventus: 200 milioni nel 2023 e 100 nel 2025). Leggi anche: Exor, con l’addio a Iveco ora John Elkann ha 4 miliardi in cassa per puntare su sanità, tech e lusso. Cosa farà? Solo le vicende fiscali ed ereditarie trattengono Elkann in Italia Un altro miliardo invece è finito in tasse: nel 2022 Exor si accorda con il fisco italiano dopo lo spostamento della sede legale in Olanda: maxi-transazione da 746 milioni, mentre la controllante Giovanni Agnelli bv ne pagherà altri 203.

Oggi – conclude MilanoFinanza – ” la holding dispone di 4 miliardi di cassa, per la «grande acquisizione» nei settori hi-tech, health o luxury annunciata da tempo ma non ancora concretizzata. Se dal punto di vista industriale e finanziario la testa di John Elkann è sempre più globale, a trattenerlo in Italia sono le vicende ereditarie. Elkann ha concluso un accordo con la Procura di Torino per svolgere dieci mesi di servizi sociali, dopo aver versato 183 milioni al Fisco nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità della nonna Marella Caracciolo, la vedova di Gianni Agnelli. Manca però ancora l’ok del gip. E poi c’è la causa civile in corso a Torino (oltre che in Svizzera), che durerà ancora anni. Indipendentemente da dove risiederanno Exor e lo stesso Elkann.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Orsini (Confindustria) contro le Istituzioni UE: “Spaventa la miopia dell’UE sul rischio recessione. Bisogna cambiare la guida”

Orsini (Confindustria) contro le Istituzioni UE: “Spaventa la miopia dell’UE sul rischio recessione. Bisogna cambiare la guida”

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha espresso una critica molto dura nei confronti delle istituzioni europee, accusandole di sottovalutare il pericolo di una possibile recessione. Le sue parole arrivano durante un convegno dedicato all’economia del mare, dove commenta anche l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale. Secondo Orsini, l’atteggiamento dell’Unione Europea appare poco lungimirante e inadeguato […]

17/04/2026

Guerra, Lagarde: “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”. La Banca Centrale Europea deciderà sul rialzo dei tassi di interesse

Guerra, Lagarde: “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”. La Banca Centrale Europea deciderà sul rialzo dei tassi di interesse

La guerra in Medio Oriente e le tensioni legate all’Iran stanno alimentando forti dubbi sull’andamento economico dell’Eurozona. In questo contesto, la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha spiegato che “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”, sottolineando come le conseguenze del conflitto restino difficili da prevedere. Le […]

15/04/2026

Eni, Enel e Leonardo – Ecco le nuove nomine dal Ministero dell’Economia: da Descalzi a Mariani. Le novità

Eni, Enel e Leonardo – Ecco le nuove nomine dal Ministero dell’Economia: da Descalzi a Mariani. Le novità

Il Ministero dell’Economia ha definito le nuove indicazioni per i vertici di alcune tra le principali aziende partecipate dallo Stato, delineando un mix di conferme e cambiamenti in vista dei rinnovi dei consigli di amministrazione. Per quanto riguarda Eni, viene confermato nel ruolo di amministratore delegato Claudio Descalzi, mentre la principale novità è l’arrivo di […]

10/04/2026

Transizione 5.0,  soddisfatto Marco Gay (Unione Industriali): “Strappo ricucito, segnali positivi dal governo: ora avanti con gli investimenti”

Transizione 5.0, soddisfatto Marco Gay (Unione Industriali): “Strappo ricucito, segnali positivi dal governo: ora avanti con gli investimenti”

La decisione del governo di confermare le risorse destinate al credito d’imposta per il piano Transizione 5.0 viene accolta con favore dal mondo industriale. Secondo il presidente dell’Unione Industriali di Torino, Marco Gay, questa scelta rappresenta un segnale importante perché rimette al centro la crescita economica e il ruolo delle imprese nel rafforzare il sistema […]

08/04/2026

Guerra Iran e crisi, l’avviso di Bruxelles all’Europa: “Preparatevi a interruzioni prolungate di energia”

Guerra Iran e crisi, l’avviso di Bruxelles all’Europa: “Preparatevi a interruzioni prolungate di energia”

Gli Stati dell’Unione Europea sono stati sollecitati ad attivarsi rapidamente per fronteggiare il rischio di una possibile e duratura interruzione delle forniture energetiche. In una comunicazione indirizzata ai ministri dell’Energia, il commissario Dan Jørgensen invita a organizzare risposte coordinate e tempestive per assicurare la disponibilità di petrolio e derivati raffinati. Questa richiesta nasce dall’instabilità dei […]

02/04/2026

Trump, da quando è di nuovo Presidente il suo patrimonio è cresciuto del 183%. E’ fra le persone più ricche al mondo

Trump, da quando è di nuovo Presidente il suo patrimonio è cresciuto del 183%. E’ fra le persone più ricche al mondo

Il patrimonio di Donald Trump ha registrato una crescita molto significativa da quando è tornato alla Casa Bianca, aumentando del 183% e riportandolo tra le persone più ricche a livello globale. Secondo le ultime stime di Forbes, oggi la sua ricchezza ammonta a circa 6,5 miliardi di dollari, con un incremento di 1,4 miliardi rispetto […]

21/03/2026

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere  2 milioni di euro

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere 2 milioni di euro

Negli ultimi dieci anni il numero di persone con grandi patrimoni è cresciuto in modo significativo a livello globale. Secondo il Knight Frank Wealth Report 2024, la quota di adulti milionari nel mondo è quasi raddoppiata: nel 2012 rappresentavano lo 0,6% della popolazione adulta, mentre nel 2024 hanno raggiunto l’1,1%. Un aumento che evidenzia come […]

12/03/2026

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania si prepara a diventare leader nel settore energetico europeo grazie allo sviluppo del progetto Neptun Deep, un grande giacimento di gas naturale situato nelle acque profonde del Mar Nero. L’iniziativa, sostenuta da un investimento di circa 4 miliardi di euro, è portata avanti dalla compagnia energetica OMV Petrom insieme alla società statale Romgaz […]

12/03/2026

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Le tensioni legate alla guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno provocato forti scosse nei mercati finanziari mondiali. Nella notte il prezzo del petrolio è salito rapidamente oltre i 130 dollari al barile, arrivando a sfiorare i 137 dollari prima di ridimensionarsi ma restando comunque sopra quota 100. Di fronte alla […]

09/03/2026