
Juve, la disfatta è storica – Ne prende 5 dal Galatasaray: ora qualificarsi sarà un’impresa. Disastro bianconero
Juve, disfatta storica – Ne prende 5 dal Galatasaray: ora qualificarsi sarà un’impresa.
Serata da incubo per la Juventus, travolta 5-2 dal Galatasaray in un Ali Sami Yen infuocato. Il risultato, pesantissimo, complica enormemente il cammino europeo dei bianconeri: per passare il turno servirà un’autentica impresa nel ritorno. La squadra allenata da Luciano Spalletti incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di San Siro e conferma un periodo nerissimo, già segnato dall’uscita dalla Coppa Italia.
L’avvio in Turchia è subito in salita. I padroni di casa, guidati da Okan Buruk, partono aggressivi con un tridente alle spalle di Osimhen. Proprio l’attaccante nigeriano recupera il pallone che porta al vantaggio firmato da Gabriel Sara. In mezzo al frastuono dello stadio, la Juventus però reagisce con orgoglio: Koopmeiners ribalta il punteggio in pochi minuti, prima con un tap-in ravvicinato e poi con un potente tiro sotto l’incrocio che vale il 2-1. Un’illusione che sembra cambiare l’inerzia del match.
Nella ripresa, però, la scena cambia radicalmente. Il Galatasaray rientra con un altro passo e approfitta anche dell’espulsione di Cabal, che lascia i suoi in inferiorità numerica. Da quel momento è un assedio: l’ex napoletano Noa Lang segna due volte, Sanchez colpisce di testa e nel finale Boey cala il definitivo 5-2. Un passivo che fotografa il crollo totale della squadra torinese.
Oltre al risultato, preoccupano le assenze per il ritorno e l’ennesimo infortunio di Bremer. I big deludono, mentre Osimhen – pur senza segnare – domina la scena. La qualificazione ora è appesa a un filo sottilissimo.