La BCE invita a tenere contanti in casa, ecco perché – Scenari di crisi in cui il cash può salvare

28/10/2025

La Banca Centrale Europea, mentre lavora al progetto dell’euro digitale, invita i cittadini a non rinunciare al denaro contante. In un recente studio intitolato “Keep calm and carry cash”, l’istituto spiega come le banconote abbiano rappresentato un’ancora di salvezza in diverse crisi recenti – dalla pandemia al conflitto in Ucraina, fino al blackout che ha colpito la penisola iberica nel 2025 e alla crisi del debito greco. In quei momenti la richiesta di contante è aumentata fino al 130%, a dimostrazione che, quando i sistemi elettronici si fermano, il cash resta indispensabile.

Gli esempi citati sono molteplici: durante la pandemia, nonostante il timore del contagio, la circolazione di euro è cresciuta di oltre 140 miliardi; in Grecia, nel pieno della crisi finanziaria, si arrivò a 5 miliardi di euro di prelievi in un solo mese; in Spagna, con la rete elettrica fuori uso per quasi un giorno, i pagamenti digitali crollarono e i bancomat furono presi d’assalto appena tornati attivi.

Secondo la Bce il denaro fisico ha quattro caratteristiche che lo rendono unico: è tangibile e trasmette sicurezza, funziona anche senza energia o rete, non dipende da sistemi informatici e viene accettato ovunque. Per questo le autorità di alcuni Paesi, come Finlandia e Olanda, consigliano di avere in casa piccole riserve, pari a 70-100 euro per persona, da utilizzare in caso di necessità.

Oltre all’aspetto individuale, il contante svolge anche un ruolo collettivo: crea una sorta di “assicurazione sociale” che distribuisce liquidità nella comunità durante le emergenze, facilitando gli scambi quando i circuiti centrali non sono disponibili. Non a caso, le nuove norme europee prevedono che, in situazioni eccezionali, i limiti all’uso del cash possano essere sospesi.

Il futuro, spiega la Bce, sarà inevitabilmente ibrido: l’euro digitale punterà all’efficienza, ma il denaro contante continuerà a essere la “ruota di scorta” del sistema dei pagamenti, garanzia di stabilità e fiducia nei momenti più critici.

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