
La controfigura di Anne Heathaway è una studentessa italiana – Per lei si aprono le porte di Hollywood: “Tutto è accaduto per caso…”
La controfigura di Anne Heathaway è una studentessa alla Bocconi: Sofia Felicetti, 22 anni, studentessa dell’Università Bocconi, si è ritrovata quasi all’improvviso a vivere un’esperienza da film internazionale diventando la controfigura di Anne Hathaway nel sequel de Il Diavolo veste Prada. Quella che inizialmente sembrava una semplice occasione come comparsa si è trasformata in un ruolo molto più importante grazie a una caratteristica che ha colpito immediatamente la produzione: la straordinaria somiglianza con l’attrice americana.
Tutto è iniziato dopo un casting svolto a Milano.
Sofia pensava di partecipare soltanto come figurante in alcune scene, ma durante le selezioni gli addetti ai lavori hanno notato quanto ricordasse Anne Hathaway, al punto da decidere di affidarle il compito di sostituirla in diverse riprese. Una scelta nata quindi quasi per caso, ma che le ha permesso di entrare nel mondo di una grande produzione cinematografica internazionale.
Per cinque giorni la giovane ha vissuto un’esperienza intensa dietro le quinte del film, partecipando alle riprese organizzate tra il centro di Milano e il quartiere di Brera. Le giornate sul set sono state caratterizzate da ritmi serrati, scene girate anche di notte, lunghe sessioni di trucco e cambi d’abito continui, elementi tipici delle grandi produzioni hollywoodiane.
Sofia ha raccontato di aver osservato da vicino il lavoro di registi, costumisti e tecnici, respirando l’atmosfera di un film molto atteso dal pubblico internazionale. Durante le riprese si è trovata inoltre a pochi metri da Lady Gaga, presente sul set in alcune scene, vivendo così un momento ancora più emozionante e surreale.
La studentessa ha spiegato che già da adolescente amici e conoscenti le facevano notare la forte somiglianza con Anne Hathaway. “Da quando avevo quindici anni mi dicevano che le assomigliavo”, ha raccontato, senza però immaginare che un giorno questa caratteristica le avrebbe aperto le porte di Hollywood.