
Lo Russo vuole rilanciare Barriera di Milano: “Sgomberata l’area degradata della piscina Sempione. La restituiamo al quartiere”.
Lo Russo vuole rilanciare Barriera di Milano: “Sgomberata l’area degradata della piscina Sempione”.
Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha annunciato l’avvio delle operazioni di messa in sicurezza dell’ex piscina Sempione, a Barriera di Milano, da anni segnata da degrado e spaccio.
L’intervento punta a restituire al quartiere un luogo che in passato era punto di riferimento per sport e aggregazione. L’area verrà chiusa e resa inaccessibile, mentre per le persone presenti è previsto un percorso di supporto con l’aiuto dei servizi sanitari. Parallelamente prosegue il progetto di rilancio attraverso una collaborazione pubblico-privata: è in corso la valutazione delle proposte per realizzare un nuovo centro sportivo polifunzionale, con bando atteso nelle prossime settimane e affidamento entro l’estate.
“Sono state avviate le operazioni di messa in sicurezza della piscina Sempione, da troppo tempo simbolo di degrado e spaccio nel quartiere Barriera di Milano – ha dichiarato lo Russo – “Si tratta di un passaggio necessario per restituire sicurezza, dignità e legalità a un luogo che per generazioni è stato spazio di sport e socialità. Gli accessi verranno chiusi e l’area resa definitivamente inaccessibile alle persone non autorizzate”.
Intanto, aggiunge il sindaco: “prosegue il nostro lavoro, che passa attraverso un percorso di partenariato pubblico-privato e si è chiusa la prima fase della manifestazione di interesse per la concessione, e gli uffici comunali stanno ora esaminando la proposta per la realizzazione di un nuovo centro sportivo polifunzionale. Nelle prossime settimane verrà predisposto il bando, con l’obiettivo di arrivare all’affidamento entro l’estate. Sappiamo bene che, per rispondere ai bisogni dei cittadini, occorre una strategia di sicurezza sempre integrata, che combina presidio del territorio con maggiore presenza delle forze dell’ordine, contrasto all’illegalità, messa in sicurezza degli spazi, promozione della coesione sociale e politiche sanitarie territoriali. Come amministrazione continuiamo ad ascoltare le voci dei quartieri, raccogliere le istanze di chi li abita e fare la nostra parte”.