
Nel Torinese apre un nuovo polo logistico: 300 nuovi posti di lavoro. Ecco il progetto
Nel Torinese apre un nuovo polo logistico: 300 nuovi posti di lavoro. Ecco il progetto
Scarmagno, già nota per essere sede del comprensorio Olivetti, avrà una nuova vita industriale con la realizzazione di un nuovo polo logistico.
Il progetto parte dopo la mancata concretizzazione della gigafactory Italvolt e ha ricevuto un’accelerazione burocratica dalla Regione, che ha ridotto i tempi di approvazione grazie all’esclusione dalla valutazione di impatto ambientale.
Il parere positivo di Coldiretti
Coldiretti Torino ha accolto favorevolmente il progetto, che ‘proteggerà’ i terreni agricoli, favorendo nel contempo il recupero di aree industriali già compromesse.
La realizzazione della nuova struttura o è stata affidata a Panattoni, una delle principali aziende del settore immobiliare industriale in Europa. L’azienda ha intrapreso un progetto per un parco logistico di 90.000 mq, avendo acquisito un’area totale di 241.000 mq.
Jean-Luc Saporito, amministratore dell’azienda, ha ribadito la necessità di strutture logistiche moderne in Italia, sull’onda della diffusione dell’e-commerce. E Torino è stata scelta per il nuovo polo, data la sua posizione strategica che consente di servire una vasta popolazione.
Il nuovo polo logistico sarà caratterizzato da un magazzino di 90.000 mq, con un tetto munito di pannelli fotovoltaici per un approccio ecologico all’energia.
Al suo interno saranno presenti spazi di svago per i dipendenti e un’area uffici di 3.700 mq. Garantirà fino a 300 posti di lavoro, rappresentando una significativa iniezione di sviluppo economico per la zona.