
Obbrobriosa rissa in Parlamento – Pentastellato colpito alla testa, finisce all’ospedale

Obbrobriosa rissa in Parlamento – Pentastellato colpito alla testa
Le tensioni sono emerse quando un deputato del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, si è avvicinato ai banchi del governo alla Camera per consegnare una bandiera tricolore al ministro Calderoli, dopo essere stato espulso dall’Aula dal presidente Fontana.
In quel momento è stato colpito alla testa con pugni da alcuni membri della Lega.
A seguito dell’accaduto, Fontana ha convocato immediatamente una riunione della conferenza dei capigruppo.
“Ho preso un pugno che mi ha sfiorato la faccia dal deputato Iezzi – ha raccontato Donno che ha passato le ore successive al pronto Soccorso – altri come Mollicone e Candiani ci hanno provato. Poi sono arrivati molti altri, i commessi… sono crollato, sentivo dolore al petto e facevo fatica a respirare. Di sicuro mi sono spaventato, ma per fortuna ora sto bene, mi hanno fatto un elettrocardiogramma e sto bene”.
Donno si era avvicinato al ministro delle Autonomie ma, secondo quanto affermato dal deputato, “non c’era nessuna violenza da parte mia, tant’è che il ministro ha solo indietreggiato”.
“Il collega Donno si era semplicemente avvicinato ai banchi del governo per tentare di consegnare il tricolore, è stato ripreso e quindi espulso da Fontana”, ha aggiunto ancora Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. “Ma non c’era nessun pericolo per nessuno, poi alcuni deputati di maggioranza, io ho visto Mollicone di Fdi e Iezzi della Lega che sono scesi dai loro banchi e si sono avvicinati a Donno, che è stato ripetutamente colpito sulla testa con pugni finché non è caduto a terra e poi sono arrivati i sanitari a soccorrerlo”.