
Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita
Intorno alle 3 del mattino, all’interno di un’azienda agricola a conduzione familiare in strada Torino 90, a Caselle Torinese, un uomo avrebbe aggredito la madre colpendola ripetutamente, con ogni probabilità utilizzando una pistola sparachiodi impiegata per l’abbattimento del bestiame. Subito dopo l’aggressione, sarebbe stato lo stesso figlio a contattare il numero di emergenza 112 per chiedere soccorso.
La vittima, una donna di 65 anni, è stata trovata in condizioni disperate dai sanitari del 118 di Azienda Zero, intervenuti rapidamente sul posto. Le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche: il personale medico ha avviato le manovre di rianimazione già sul luogo dell’aggressione, proseguendole durante il trasporto in ambulanza fino all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. La donna è stata ricoverata in codice rosso e ora si trova in fin di vita, con gravi lesioni alla testa e prognosi riservata.
L’uomo, identificato con le iniziali P.F. e di circa quarant’anni, viveva da solo con la madre ed è conosciuto in zona insieme a lei per l’attività di allevamento bovino. Le cause che hanno portato allo scontro non sono ancora chiare, ma secondo quanto emerso finora, nel corso della notte una lite sarebbe degenerata in modo drammatico. L’aggressore avrebbe ammesso le proprie responsabilità anche davanti ai carabinieri.
I militari della compagnia di Venaria Reale hanno condotto l’uomo in caserma e stanno procedendo per tentato omicidio. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e approfondire il rapporto tra madre e figlio. L’abitazione resta sotto controllo delle forze dell’ordine, che presidiano l’area in attesa di ulteriori accertamenti.