Papà “facinoroso” sugli spalti – L’allenatore ritira squadra di Torino
Episodio increscioso avvenuto ieri nel corso della partita del campionato Esordienti fra Venaus e Lascaris.
Una scena piuttosto triste che si ripete spesso sui campi giovanili, persino in quelli dove giocano i pulcini, quando alcuni genitori non si controllano e dimenticano che lo spirito di questa categorie è solo giocare e divertirsi.
Il caso di ieri ha portato finalmente ad una reazione dei protagonisti in campo: durante la partita un genitore piuttosto turbolento, dietro le reti che delimitano il terreno di gioco, ha iniziato a inveire contro il proprio figlio, poi con l’arbitro (un dirigente di casa), poi anche col segnalinee (un ragazzini del settore giovanile locale).
La squadra di suo figlio stava perdendo 1-0 e alla seconda rete l’allenatore ha deciso di ritirare la squadra a causa dell’atteggiamento troppo rabbioso dell’uomo che stava per scatenare una rissa.
“Si stava per sfiorare la rissa perché i genitori lì accanto non ne potevano più – ha spiegato alla Stampa il presidente del Venaus Francesco Bailo – ‘E sul 2-0 il nostro mister Vigna ha fermato il gioco e ha deciso di ritirare la squadra e non proseguire. Sono pienamente d’accordo con la scelta del nostro allenatore, bisogna lanciare segnali quando ne abbiamo la possibilità. Anche se forse avremo la partita persa a tavolino non importa. Non è infatti la classifica che conta in questi casi”.
Il presidente del Lascaris Vincenzo Gaeta ha replicato: «Noi abbiamo 500 famiglie e in questo caso si tratta di un’unica persona dal comportamento ingiustificabile Mi dispiace soprattutto per i bambini che erano andati lì per giocare. Noi siamo la parte lesa”.