Parto ‘record’ al Sant’Anna – Salvate mamma e neonata, la donna aveva una cisti di 18 centimetri

16/05/2019

CONDIVIDI

La bimba è nata in ottime condizioni, ricoverata presso la Neonatologia universitaria

La storia si è conclusa con un lieto fine, una bella favola  a Torino, grazie ad una staffetta medica che ha visto in campo specialisti di due ospedali: Sant’Anna e Molinette.
Una donna in gravidanza aveva una cisti di 18 centimetri nella milza: il rischio di mortalità di madre e figlia era alto in caso di rottura della cisti, asintomatica, scoperta durante l’ecografia ostetrica alla 32a settimana.

La cisti aveva infatti dimensioni tali da spostare il rene e l’utero.
In seguito alla scoperta, la donna, 22 anni, era stata ricoverata presso la Ginecologia e Ostetricia 2 universitaria del Sant’Anna, quindi trasferita presso la Chirurgia d’urgenza delle Molinette.

I maggiori rischi nell’operazione erano la rottura o l’infezione della cisti, che avrebbe portato alla necessità di un parto pretermine d’urgenza alle Molinette.
Si è così mobilitato un team multidisciplinare che ha visto protagonisti i due ospedali con ostetriche, ginecologi, neonatologi, chirurghi generali e anestesisti.
“Finora un solo caso in letteratura mondiale descritto nel 2016 aveva previsto un parto spontaneo a termine di gravidanza con esito favorevole per la madre e per il feto” – hanno spiegato dalla Città della Salute di Torino, riporta il quotidiano La Stampa.
A causa del concreto rischio di rottura spontanea della cisti e per l’aggiunta dell’elevato rischio ostetrico in caso di taglio cesareo, la scelta dei medici si è indirizzata verso il parto spontaneo.

E stata quindi allestita una sala travaglio all’interno della sala operatoria per ridurre al massimo i tempi di un eventuale intervento di chirurgia d’emergenza.
Poi il lieto fine della storia: il parto é avvenuto con successo in modo spontaneo, a 38 settimane, dopo 6 ore di travaglio. La bimba è nata in ottime condizioni ed è ora ricoverata presso la Neonatologia universitaria.

E’ stato un caso alquanto raro, sottolineano dalla Città della Salute: “la preparazione e il lavoro di squadra hanno fatto la differenza”.

Leggi anche

30/05/2020

Inseguimento al Valentino – Poliziotti vedono scambio di droga e bloccano pusher in fuga

Giovedì notte tre agenti del commissariato Centro, liberi dal servizio, hanno arrestato un cittadino marocchino di […]

leggi tutto...

30/05/2020

Torino, caos totale su un autobus: coppia senza mascherina aggredisce autista. Estratto un coltello, anche un passeggero aggredito

Una coppia di torinesi ha creato il caos totale su un autobus. Lui 44 anni, lei […]

leggi tutto...

30/05/2020

Torino, picchiato dal branco e rapinato fuori dalla discoteca – Identificato un aggressore

Accerchiato e picchiato da quattro persone che gli hanno rubato il cellulare, i soldi e una […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy