
Prestazione clamorosa del piemontese Ganna! Fa 54,9 Km/h di media al Giro d’Italia: è record assoluto fra Giro, Tour e Vuelta!
Prestazione straordinaria per il piemontese Filippo Ganna, autore di una cronometro destinata a entrare nella storia del ciclismo. Al Giro d’Italia ha percorso i 42 chilometri tra Viareggio e Massa a una media impressionante di 54,921 km/h, stabilendo il miglior risultato di sempre nelle prove contro il tempo superiori ai 40 km tra Giro, Tour e Vuelta. In sella alla Bolide TT Pinarello, evoluzione della bici usata per il record dell’Ora del 2022 in Svizzera, Ganna ha superato il precedente primato detenuto da David Millar al Tour 2003 con 54,351 km/h.
Anche il Giro aveva già visto imprese eccezionali del campione azzurro: nel 2020, nella cronometro inaugurale da Monreale a Palermo, raggiunse la media record di 58,831 km/h sui 15 km, conquistando pure la maglia rosa. In quell’occasione pedalava con un rapporto 60×11, capace di sviluppare quasi 10 metri a ogni pedalata. Ganna figura inoltre nell’élite del ciclismo grazie al record dell’Ora, accanto a nomi leggendari come Coppi, Merckx e Wiggins.
La velocità rappresenta da sempre il marchio di fabbrica del campione piemontese. In pista ha conquistato sette titoli mondiali e l’oro olimpico nell’inseguimento a squadre a Tokyo 2021 insieme a Milan, Consonni e Lamon. In quella finale trascinò il quartetto azzurro negli ultimi 500 metri a oltre 70 km/h, contribuendo al record mondiale sui 4 km.
Anche la sua bicicletta nasconde dettagli innovativi. Fausto Pinarello ha spiegato: “Lo stimolo per costruire la bici di Pippo è l’innovazione, la volontà di essere sempre all’avanguardia, in cima al mondo. E sappiamo che con Pippo questo è più facile”.
Il modello utilizzato per il record dell’Ora aveva un valore di circa 60mila euro ed è stato sviluppato grazie a sofisticati studi aerodinamici. Le particolari pinne sotto la sella si ispirano alle megattere: le protuberanze presenti sulle loro pinne permettono infatti di migliorare i flussi dell’aria, riducendo la resistenza e aumentando l’efficienza, una soluzione già sfruttata anche nell’aviazione.