Prezzi case in rialzo: +1,7% nelle grandi città nell’ultimo anno. Lo studio

12/01/2022

In Italia si punta ancora sul mattone. E’ quanto emerge dal confronto tra l’ultimo trimestre del 2021 e lo stesso periodo del 2020. “La crescita è evidente per quanto riguarda la domanda per le grandi città

In particolare, con il 2021, si chiude con una risalita dei prezzi dell’1,7%. I dati sono stati elaborati da Immobiliare Insights, business unit di Immobiliare.it specializzata in studi di mercato.

Così spiega Il Sole 24 Ore: “Dal confronto tra l’ultimo trimestre del 2021 con lo stesso periodo dell’anno precedente emerge una “evidente crescita” della domanda per le grandi città. In questo caso la crescita è del 9,4% a fronte di una richiesta che viene considerata quasi stabile e che riguarda quelle piccole, dove si registra un + 0,4 per cento. Quanto ai prezzi, a dicembre la cifra richiesta per un’abitazione (a livello nazionale) è stata di 2.023 euro al metro quadro. Il dato varia a seconda della posizione e dell’area del paese. In ogni caso, sia il nord ovest sia il nord est si confermano le “locomotive del paese” con un aumento annuo del 5,4 per cento nel primo caso e del 2,6 per cento nel secondo. E mentre nel centro Italia i prezzi, dove si registra un -0,3 per cento, i prezzi si considerano sostanzialmente stabili, il calo si registra al sud (-1,2 per cento) e nelle isole (-2,5 per cento)”.

Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it ha commentato ai taccuini de Il Sole 24 Ore: «Guardando alle ricerche salvate sul nostro portale nell’ultimo trimestre del 2021, vediamo che le grandi città capitalizzano oltre un terzo (37%) di quelle effettuate da chi sta cercando una casa da acquistare e quasi la metà (43%) di quanti invece scelgono l’affitto  Si tratta dell’Italia della ripartenza, persone che dopo il periodo di stop forzato a causa della situazione pandemica, vedono ora aprirsi nuove possibilità di studio e di lavoro e tornano quindi ad occupare i grandi centri urbani».

 Milano resta la città più cara d’Italia, poco sotto i 5.000 euro al metro  (+3,6% su base annuale).  Dietro il capoluogo lombardo, sopra i 3.000 euro al metro quadro, troviamo:  Firenze  (4.000 euro al metro quadro), Roma (3.288 euro al metro quadro) e Bologna ( 3.094 euro al metro quadro).

«Su base annuale i prezzi delle locazioni in Italia – scrive Immobiliare.it in una nota – sono cresciuti dell’1,8% e mostrano segno positivo su tutto il territorio nazionale, in particolare al Sud e nelle Isole (+3,7% e +3,2% rispettivamente)».

Mentre, nell’ultimo trimestre: «l’offerta di immobili in affitto è in netto calo (-25,7%), in particolar modo nei grandi centri urbani (-31,8%), mentre aumenta la domanda (+7,7%), segno questo di un mercato che ha recuperato la sua vivacità pre-pandemia come anche di una ritrovata mobilità sociale e lavorativa».

 

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