
Pucci, anche la Conad gli annulla la serata dopo il caso Sanremo: “Se va avanti così andrò a chiedere l’elemosina”
Andrea Pucci ha reso noto sui social che Conad ha deciso di cancellare una serata aziendale che avrebbe dovuto presentare. La scelta dell’azienda è arrivata a breve distanza dalla sua rinuncia al ruolo di co-conduttore nella puntata del giovedì del Festival di Sanremo, decisione presa dopo le critiche e le discussioni nate online negli ultimi giorni.
Nella nota inviata al comico, la società ha spiegato le ragioni del passo indietro, sottolineando la volontà di evitare collegamenti con situazioni controverse: «Non possiamo legare il nostro nome a fatti e/o persone coinvolte in qualsiasi diatriba e/o polemica. Ci vediamo quindi costretti a rinunciare all’ingaggio dell’artista Andrea Pucci per il nostro evento aziendale».
Pucci ha commentato l’accaduto con il tono ironico che lo contraddistingue, condividendo la vicenda con i follower e scherzando sull’esclusione: «Se va avanti così – ha scritto – dovrò mettermi fuori dai loro store a chiedere l’elemosina…». In un altro passaggio ha aggiunto: «La Conad ha cambiato idea: adesso non faccio più ridere… ma neanche la spesa come rimborso?».
La vicenda ha suscitato anche reazioni nel mondo politico. Durante un’iniziativa pubblica, il Presidente del Senato ha espresso solidarietà all’artista, spiegando di conoscerlo da tempo e di non aver mai ravvisato nei suoi spettacoli contenuti di natura partitica, ma piuttosto racconti legati alla quotidianità, capaci di divertire senza risultare offensivi. Nel suo intervento ha inoltre auspicato che la Rai possa riconsiderare la situazione e invitare Pucci a riprendere il percorso interrotto.
Ma nn finisce qui: nell’annunciare la recessione del contratto, Pucci avrebbe anche fatto un errore: ha pubblicato la mail ricevuta che conteneva i dati sensibili della dipendente della Conad.
“Così – spiega il Difforme – ieri mattina il Direttore Relazioni esterne Conad ha scritto una lettera aperta al Corriere della sera:
“Le cooperative Conad non hanno alcun pregiudizio ideologico nei confronti del professionista Pucci, come dimostrano le collaborazioni con lui già avvenute in passato”.
Ma menzionano l’errore commesso dal comico: “Non possiamo, però, non esprimere il nostro disappunto per la sua reazione scomposta, con la pubblicazione di un contenuto social che ha violato la privacy di una nostra collaboratrice, esponendola all’azione di possibili hater in rete”.