
Quanti sono gli Italiani nel mondo? Ecco i Paesi con più connazionali: in testa Brasile e Argentina. E non mancano le curiosità: la classifica
Quanti sono davvero gli italiani nel mondo? Oggi le persone di origine italiana residenti all’estero superano numericamente quelle che vivono in Italia. Un dato che può sorprendere, ma che è il frutto di un processo storico lungo e profondo, legato alle grandi ondate migratorie tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Paesi come Brasile, Argentina e Stati Uniti ospitano le comunità più numerose, vere e proprie “Italie d’oltremare” nate spesso dalla necessità di cercare lavoro e migliori condizioni di vita. Nel tempo, questi emigrati e i loro discendenti hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo economico dei territori di arrivo, creando imprese, reti produttive e una solida classe media.
Ridurre questo fenomeno a una semplice questione di numeri sarebbe però limitante. La ‘diaspora’ italiana rappresenta anche un patrimonio economico e culturale: relazioni familiari e professionali, scambi commerciali, trasferimento di competenze e diffusione di modelli culturali. Un capitale umano diffuso che ha continuato a produrre effetti anche quando il legame diretto con l’Italia si è affievolito.
Oggi, in un contesto globale segnato dalla competizione per i talenti, dalla riorganizzazione delle catene produttive e dal ritorno dell’importanza delle aree geografiche, questa presenza italiana nel mondo assume un nuovo valore. Non come semplice richiamo identitario, ma come risorsa strategica ed economica.
Ecco la classifica degli italiani nel mondo