
Sanremo: nella top five vanno Arisa, Sayf, Luché, Brancale e Sal Da Vinci – Brividi per Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Mogol si commuove
La terza serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo si è chiusa con una classifica parziale che vede nella top five Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci. Una puntata intensa, tra grandi ospiti, ironia e momenti toccanti, che ha confermato il mix di musica e spettacolo tipico dell’Ariston.
La conduzione ha visto Carlo Conti affiancato da Laura Pausini, mentre la finale delle “Nuove Proposte” ha incoronato Nicolò Filippucci. Sul palco si sono alternati i quindici big in gara, completando il quadro dei concorrenti.
Tra gli ospiti più attesi, Eros Ramazzotti e Alicia Keys hanno regalato uno dei momenti più emozionanti con il duetto su “L’Aurora”, seguito dall’esibizione al pianoforte della cantante americana in “Empire State of Mind”. Ramazzotti, tornato sul palco che lo lanciò quarant’anni fa, ha proposto anche “Adesso tu”, scatenando l’entusiasmo del pubblico.
Spazio anche all’intrattenimento con le imitazioni di Ubaldo Pantani e alla presenza scenica della top model Irina Shayk, protagonista di look molto commentati.
Laura Pausini ha offerto un’interpretazione intensa di un brano di Michael Jackson, accompagnata da un messaggio di pace condiviso con il pubblico.
E un momento di grande intensità durante la cerimonia dedicata a Mogol, celebrato per un percorso artistico straordinario e difficilmente eguagliabile. Paroliere di brani entrati nella storia della musica italiana, è anche l’autore di “Vai Italia”, composto in occasione del riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio dell’Unesco.
Il pezzo è stato interpretato da Albano insieme al Coro dell’Antoniano e ai giovani di Caivano, in un’esibizione corale dal forte valore simbolico. A consegnare il premio è stato il ministro Francesco Lollobrigida, che ha voluto sottolineare l’importanza culturale del lavoro svolto dall’autore nel corso della sua vita.
Oltre alle congratulazioni ufficiali, il riconoscimento è stato accompagnato da un omaggio speciale: una giacca da cuoco con lo stemma dedicato alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, gesto che ha unito idealmente musica e tradizione gastronomica nazionale.