
Sinner dominante! Asfalta Djokovic e vola in finale a Wimbledon: ecco chi sarà il suo avversario
Jannik Sinner conquistala finale di Wimbledon superando Novak Djokovic in tre set, 6-4 6-4 6-4, al termine di una prestazione di altissimo livello.
L’azzurro raggiunge così la sesta finale Slam della carriera e domenica affronterà Alexander Zverev per il titolo. Dopo il rientro seguito ai problemi fisici accusati al Roland Garros, il numero uno del mondo ha dimostrato di essere tornato nella sua versione migliore, confermando una crescita costante anche sull’erba londinese.
La preparazione del match è stata estremamente accurata: Sinner ha lavorato con intensità, simulando ritmi elevatissimi per arrivare pronto alla sfida con il campione serbo. Djokovic, invece, è apparso meno brillante anche a causa delle fatiche accumulate nel lungo incontro disputato nei quarti di finale. Fin dalle prime battute, però, è stato evidente come l’italiano avesse un piano di gioco preciso e la capacità di eseguirlo con grande efficacia.
Nel primo set Sinner trova il break nel momento decisivo e mantiene il vantaggio senza esitazioni. Anche il secondo parziale segue un copione simile: l’azzurro sfrutta le occasioni più importanti, serve con grande continuità e concede pochissimo nei propri turni di battuta. Il servizio si rivela un’arma fondamentale per allontanare ogni tentativo di rimonta del serbo.
L’inizio del terzo set è ancora più convincente.
Sinner mette subito pressione in risposta, conquista il break e consolida il vantaggio grazie a una battuta praticamente impeccabile. Djokovic prova a reagire affidandosi alla sua esperienza, ma ogni tentativo viene respinto dalla solidità dell’italiano, che alterna accelerazioni da fondo campo, colpi profondi e una notevole lucidità nei momenti chiave.
Le statistiche confermano il dominio del numero uno del ranking: 16 ace, alta percentuale di prime palle in campo e un rendimento eccezionale con il servizio. Dopo due ore e venti minuti, Sinner chiude l’incontro con sicurezza e vola verso la finale di Wimbledon, dove avrà l’occasione di aggiungere un altro prestigioso titolo Slam al suo palmarès. Per Djokovic resta l’onore di una nuova semifinale, ma questa volta il livello espresso dall’italiano si è rivelato semplicemente troppo alto.