
Sonego rivela l’altra sua grande passione: “Vado a Sanremo solo se mi chiamano per cantare. Sogno un duetto con Olly o Fedez”
Lorenzo Sonego non si fa notare soltanto sui campi da tennis, ma anche nel panorama musicale. Il piemontese, infatti, ha già ottenuto numeri sorprendenti su Spotify grazie al brano “Un solo secondo”, pubblicato nel 2021. La canzone ha superato il milione e mezzo di ascolti, un traguardo inedito per un tennista di vertice che si cimenta nella musica.
Il pezzo è nato dalla collaborazione con AlterEdo, pseudonimo di Edoardo Pepe, cantautore indie-rap originario di Palermo ma cresciuto artisticamente a Torino. Per Sonego la musica rappresenta una passione autentica, coltivata parallelamente all’attività agonistica.
Con ironia, parlando del palco dell’Festival di Sanremo, ha dichiarato: “Andrò a Sanremo solo quando mi chiameranno per cantare. Non è ancora arrivata la telefonata, ma l’aspetto”. La kermesse negli ultimi anni ha spesso invitato grandi sportivi come ospiti, anche se raramente in veste di interpreti. L’anno scorso e quest’anno, ad esempio, il numero uno del tennis mondiale Jannik Sinner è stato più volte corteggiato dagli organizzatori, senza però salire sul palco. In passato altri campioni sono stati protagonisti all’Ariston, come Zlatan Ibrahimović, presente come co-conduttore.
Intervistato da La Stampa, Sonego ha ribadito: “Andrò a Sanremo solo se mi chiamano per cantare”. Ha anche confessato con chi gli piacerebbe duettare: “Vorrei esibirmi con Olly ma anche con Fedez: secondo me lui riesce a duettare un po’ con tutti quindi farebbe fare una bella canzone anche a me. E poi Giorgia e Laura Pausini, due miti. Anche se non sarei ala loro altezza, rischierei di far stonare anche loro”.