
Torino – A Falchera nasce una città nella città: nuove palazzine, un parco e negozi. Ecco il maxi progetto
A Falchera nasce una città nella città: nuove palazzine, un parco e negozi. Ecco il maxi progetto
È stato presentato ufficialmente il cantiere di un complesso social housing in corso di costruzione nel quartiere Falchera. Il progetto prevede 263 nuovi alloggi dedicati alla locazione a canone convenzionato con la Città di Torino, per un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro.
L’intervento offrirà nuove opportunità abitative come risposta concreta alla crescente difficoltà di famiglie e giovani coppie ad affrontare le richieste del mercato libero, favorendo, grazie alla gestione sociale, la nascita di una comunità inclusiva e attiva.
“Siamo davvero molto soddisfatti oggi – ha dichiarato il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo nell’intervento di apertura dell’incontro – di veder prendere corpo un cantiere che rappresenta il completamento di un più ampio progetto di rigenerazione urbana del quartiere Falchera avviato oltre un decennio fa che, grazie alla positiva interlocuzione con gli investitori che condividono la visione di città che come amministrazione abbiamo in mente, si arricchisce ora di questo importante e concreto tassello. Dopo il recupero dell’area dei Laghetti, il miglioramento delle connessioni viarie e di trasporto pubblico, la riqualificazione di spazi pubblici, la riapertura dell’anagrafe, per Falchera arriverà un complesso di social housing con oltre 250 appartamenti. Un investimento importante che darà una risposta concreta al crescente bisogno di abitazioni in affitto ad un canone sostenibile, contribuendo nel contempo a popolare di giovani e famiglie un quartiere che, come molti altri in città, sta vedendo un progressivo invecchiamento della popolazione”.
Un ampio progetto di rigenerazione urbana è destinato a trasformare l’area compresa tra via Sant’Elia e piazza Astengo, dove è previsto anche l’arrivo della Linea 4 e la realizzazione di una nuova piazza pubblica. L’intervento punta a creare un vero e proprio quartiere autosufficiente, capace di integrare abitazioni sociali, servizi, spazi verdi e attività commerciali di prossimità, dando vita a una “città nella città”.
L’operazione nasce da un investimento condiviso tra Comune, soggetti privati e partner istituzionali, tra cui la Fondazione Compagnia di San Paolo e Cdp Real Asset Sgr del gruppo Cassa Depositi e Prestiti. L’obiettivo è rilanciare una zona storicamente caratterizzata da edilizia popolare, inserendola in un più ampio processo di trasformazione previsto dal nuovo piano regolatore comunale.
Il progetto prevede 29 mila metri quadrati di alloggi, affiancati da una superficie analoga destinata a aree verdi, piazze e spazi di socialità, oltre a 4.500 metri quadrati di parcheggi. Sono inoltre in programma nuove infrastrutture per la mobilità sostenibile, come percorsi ciclabili e pedonali, insieme a un potenziamento dell’illuminazione pubblica.