
Torino, allarme in Piazza Bengasi. Lo spaccio dilaga davanti alla scuola – La denuncia dei residenti: “Siamo ostaggi”
A Torino cresce la preoccupazione in piazza Bengasi, dove i residenti denunciano una situazione sempre più difficile legata allo spaccio di droga.
La presenza di pusher e clienti è continua, dalla mattina fino alla sera, con un flusso costante di persone, tra cui anche soggetti in evidente stato di dipendenza.
Gli abitanti descrivono un clima pesante, fatto di paura e disagio quotidiano. “Ci sentiamo come ostaggi”, scrivono nella lettera inviata a Cronache Torino, sottolineando come la situazione condizioni la vita di tutti i giorni. In diversi casi, raccontano, uscire di casa diventa complicato perché gruppi di spacciatori si fermerebbero proprio davanti agli ingressi dei palazzi, rendendo difficile anche il semplice passaggio.
A rendere il quadro ancora più delicato è la vicinanza di una scuola elementare, frequentata ogni giorno da bambini e genitori. La presenza dello spaccio in un contesto così sensibile aumenta il senso di insicurezza e la preoccupazione delle famiglie, che temono per l’incolumità dei più piccoli.
Sul tema è intervenuto anche Antonio Palumbo, capogruppo dei Moderati della Circoscrizione 8, che ha evidenziato come il problema sia complesso da risolvere in modo definitivo. In passato, spiega, le istituzioni erano riuscite a contenere il fenomeno grazie a interventi mirati, ma a partire da gennaio la situazione sarebbe tornata a peggiorare. Contrastare lo spaccio in modo stabile, conclude, richiede un impegno costante e coordinato, perché si tratta di una realtà che tende a ripresentarsi nel tempo.