
Torino – Ancora uno stop al prolungamento Linea 1 della Metro. Crisi di un’impresa, i tempi si allungano ancora. Le ultime
Si allungano ancora i tempi per il prolungamento della Linea 1 della metropolitana di Torino fino a Cascina Vica. L’opera, avviata nel 2019 e inizialmente prevista in conclusione entro il 2023, è nuovamente bloccata a causa della grave crisi finanziaria della società appaltatrice Italiana Costruzioni Infrastrutture (Ici), vicina al fallimento. La situazione ha avuto ripercussioni anche sui lavoratori del cantiere, che hanno incrociato le braccia dopo mesi senza ricevere lo stipendio.
A fare il punto è stato il sindaco Stefano Lo Russo, spiegando che, in attesa degli sviluppi della procedura giudiziaria, sarà necessario affidare le opere residue attraverso un nuovo bando di gara. Un passaggio inevitabile che comporterà un ulteriore slittamento dei tempi per completare il collegamento tra Torino e Rivoli.
Oltre ai ritardi, emerge anche un problema economico. Le risorse stanziate negli anni scorsi non sono più sufficienti a coprire i costi dell’intervento, aumentati sensibilmente rispetto al momento dell’assegnazione dell’appalto. Secondo il Comune saranno necessari circa 30 milioni di euro aggiuntivi per completare l’infrastruttura, fondi che dovranno essere messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Già nel 2025 Infra.To, la società comunale responsabile della realizzazione dell’opera, aveva cercato di evitare il blocco del cantiere sostenendo economicamente le imprese subappaltatrici e garantendo il pagamento degli stipendi. Ma il tentativo non è bastato a risolvere la crisi dell’azienda principale, che non è riuscita a superare le proprie difficoltà finanziarie.
L’ennesimo rinvio ha suscitato la protesta dei sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli, che hanno chiesto tempi certi e maggiore chiarezza sul futuro del progetto. Durante un incontro con i vertici di Infra.To hanno inoltre ribadito la necessità di ridurre al minimo l’impatto dei cantieri ancora aperti, sottolineando che i disagi accumulati negli ultimi anni stanno pesando sempre di più su residenti, attività commerciali e circolazione stradale. Per il completamento della metropolitana, dunque, si prospetta un’attesa ancora lunga.