
Torino – Arriva la fusione Stellatis-Renault? John Elkann smentisce. La situazione
Torino – Arriva la fusione Stellatis-Renault? John Elkann smentisce
John Elkann, CEO di Exor, primo azionista di Stellantis, smentisce le voci di fusione con altri costruttori, focalizzandosi sul piano strategico “Dare forward”. Renault, dal canto suo, non commenta le voci.
Gli analisti considerano possibile un supporto del governo francese, nonostante problemi antitrust e sociali. Stato francese ha quote in entrambe le società, una fusione potrebbe alterare gli equilibri tra Francia e Italia. Un ingresso diretto dello stato italiano in Stellantis è ipotizzato. Renault e Stellantis sono fra i primi produttori mondiali, una fusione li proietterebbe in vetta alla classifica.
“Lo Stato francese è presente nell’azionariato di Stellantis – spiega Il Fatto Quotidiano – “con una quota del 6,4% mentre in Renault detiene una partecipazione del 15%. Facile immaginare cosa significherebbe una fusione in termini di equilibri tra Francia e Italia. Il baricentro, già oggi sbilanciato a favore di Parigi (il peso di tutti i soci francesi è maggiore), lo diventerebbe ancora di più. Qualcosa potrebbe forse cambiare con un ingresso diretto nell’azionariato dello stato italiano, ipotesi di cui si discute in relazione a Stellantis. Renault e Stellantis si alternano nella posizione di quarto e quinto produttore di auto al mondo, un’eventuale unione proietterebbe il nuovo gruppo in vetta alla classifica davanti a Toyota e Volkswagen”.
“Non commento le indiscrezioni”, ha dichiarato il vicepresidente del consiglio Matteo Salvini. “Con tutto quello che agli italiani è costata l’ex Fiat, l’attuale Stellantis è l’ultima che può imporre, disporre o minacciare”.