
Torino – Assurda violenza alle Molinette: paziente prende a calci un infermiere e gli spacca lo sterno
Grave episodio di violenza a Torino, dove nel pomeriggio di domenica 12 aprile un infermiere del pronto soccorso dell’Ospedale Molinette è stato brutalmente aggredito da un paziente. Si tratta di un uomo di 28 anni che, in evidente stato di alterazione psicofisica probabilmente legato all’uso di sostanze, ha colpito il sanitario con un violento calcio al petto, provocandogli la frattura dello sterno. La prognosi è di circa 35 giorni.
L’episodio ha generato forte preoccupazione tra il personale sanitario. Altri operatori presenti sono riusciti a evitare conseguenze peggiori, mentre i carabinieri, intervenuti rapidamente, hanno arrestato l’aggressore sul posto.
Durissima la reazione dei rappresentanti sindacali.
Francesco Malara ha denunciato una situazione ormai fuori controllo, sottolineando come non sia più accettabile limitarsi a esprimere solidarietà dopo simili episodi. Ha evidenziato che gli operatori sanitari lavorano quotidianamente in condizioni di rischio, già aggravate da carichi di lavoro pesanti e dalla mancanza di adeguate tutele.
Sulla stessa linea Claudio Delli Carri, che ha ribadito la necessità urgente di interventi concreti. Secondo il sindacato, servono misure preventive efficaci, protocolli chiari e strumenti adeguati per garantire la sicurezza nei pronto soccorso. La situazione, spiegano, è diventata insostenibile e richiede un cambiamento immediato da parte delle istituzioni.
L’aggressione riaccende così il tema della sicurezza negli ospedali, dove sempre più spesso il personale si trova esposto a episodi di violenza, con conseguenze fisiche e psicologiche pesantissime.