
Torino – Cadavere trovato a Stupinigi, confessione choc del figlio: “Ho ucciso mia madre, temevo di perdere la pensione”
Svolta nelle indagini sul corpo senza vita di Enrica Bardotti, 86 anni, residente a Piobesi Torinese, ritrovato nei boschi di Stupinigi a Nichelino nella serata di mercoledì 11 febbraio 2026. A confessare l’omicidio è stato il figlio della donna, Marco Paventi, 58 anni, che nella notte successiva ha ammesso le proprie responsabilità davanti ai carabinieri della stazione di Carignano, coordinati dal pubblico ministero Francesco La Rosa della Procura di Torino.
Secondo quanto dichiarato dall’uomo, il delitto risalirebbe alla metà di gennaio. Paventi avrebbe strangolato la madre nella loro abitazione e successivamente l’avrebbe colpita con un martello, per poi trasportarne il corpo in auto fino all’area boschiva, dove lo ha nascosto. Il cadavere è stato rinvenuto proprio grazie alle indicazioni fornite dallo stesso 58enne agli investigatori.
Durante l’interrogatorio, l’uomo avrebbe spiegato di aver agito per motivi economici, sostenendo di dipendere dalla pensione dell’anziana come unica fonte di reddito e di temere di perderla. Dalle prime verifiche emergerebbe un rapporto conflittuale tra madre e figlio, con frequenti discussioni legate a questioni di denaro.
Marco Paventi è stato arrestato e si trova ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda.