
Torino – Caos in strada, poliziotti accerchiati da stranieri: stavano per arrestare un delinquente: “Clima di guerriglia”. Cosa è successo
Caos in strada nella zona nord di Torino. . In corso Grosseto due uomini di origine nordafricana hanno strappato una collana d’oro dal collo di un uomo di 74 anni. Dopo lo scippo i due sono fuggiti utilizzando un monopattino, cercando di far perdere le proprie tracce tra le strade del quartiere. La polizia è intervenuta rapidamente con una volante e ha avviato le ricerche dei sospetti.
Uno dei presunti responsabili è stato individuato in via Rivarolo, mentre il complice ha continuato la fuga fino a corso Giulio Cesare, dove è stato raggiunto dagli agenti all’altezza di largo Giulio Cesare. Durante le operazioni di controllo e identificazione si è creato un momento di forte tensione: diverse persone presenti sul posto, tra cui alcuni connazionali dell’uomo fermato, hanno circondato la volante della polizia gridando e insultando gli agenti. Nonostante la situazione complicata e il clima acceso, non si sono verificati contatti fisici e l’identificazione è stata portata a termine. I due uomini sono stati infine denunciati per tentata rapina.
Sull’accaduto è intervenuto anche il sindacato di polizia Siap. Il segretario provinciale Pietro Di Lorenzo ha dichiarato:
“Mentre gli operatori procedevano al fermo dei responsabili, sono stati circondati da un folto gruppo di stranieri che ha tentato, con violenza e intimidazione, di impedire l’arresto e sottrarre i malviventi alla giustizia. Quanto accaduto è l’ennesimo segnale di un territorio dove il senso di impunità sembra aver preso il sopravvento sulla legalità e solo la professionalità dei colleghi e il tempestivo invio di rinforzi hanno evitato che la situazione degenerasse in scontri con feriti. È inaccettabile che serva l’intervento di quattro o cinque equipaggi per completare un arresto a causa dell’ostilità di gruppi che non riconoscono l’autorità dello Stato”.
Il sindacato chiede più protezione per gli operatori impegnati sul territorio, interventi nelle zone più critiche della città e pene più severe per chi ostacola l’azione delle forze dell’ordine.