
Torino celebra Claudio Baglioni – L’artista chiuderà il suo Tour con un grande evento in piazza San Carlo
Torino celebra Claudio Baglioni – L ’artista chiuderà il suo Tour con un grande evento in piazza San Carlo
Si chiuderà a Torino, venerdì 18 settembre in piazza San Carlo, il GrandTour di Claudio Baglioni per celebrare i 40 anni dalla pubblicazione dell’album La vita è adesso. Oggi pomeriggio l’artista è stato accolto nella Sala Rossa di Palazzo Civico, dove è stato omaggiato con una pergamena della Città di Torino. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessore ai Grandi eventi e Turismo Domenico Carretta.
“Siamo davvero orgogliosi – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – che Claudio Baglioni abbia scelto la nostra città per terminare un tour di concerti così importante e simbolico di una lunga e fortunata carriera. Una scelta che testimonia come Torino sia sempre più attrattiva per ospitare grandi eventi ma anche un legame speciale tra un artista così importante per la storia della musica italiana e la nostra città, dove vent’anni fa si esibì nella cerimonia inaugurale dei giochi olimpici invernali, un evento che, proprio come le sue canzoni, è nel cuore di tantissime e tantissimi torinesi”.
“Sono davvero molto toccato dall’accoglienza ricevuta, la Sala Rossa del Palazzo Civico è vicina, come colore, al mio stato d’animo, carico di emozione e di passione – dichiara Claudio Baglioni – Con questa città ho avuto e ho un lunghissimo rapporto, un incontro personale e professionale che oggi si realizza e si definisce ancora di più. Torino è stata protagonista di tanti miei inizi, dei debutti di molti dei miei progetti. Piazza San Carlo sarà l’approdo ideale, il gran finale di questo ultimo giro di concerti. Una piazza splendida, un museo vivente, e sapere che sia ancora viva e vissuta, il salotto della città, ci fa capire che la bellezza è percorribile e che armonia e cultura fanno veramente un bene dell’anima e il bene dell’anima. Grazie veramente per tutto quello che questa città mi ha dato, le suggestioni, le vibrazioni positive, i mille ricordi. Torino è una città capitale ed è capitale per le avventure, le storie, le cose che qui mi sono capitate”.
Questo il testo della pergamena: “A Claudio Baglioni, artista simbolo della musica italiana, in segno di stima e riconoscenza per aver scelto Torino come ultima tappa del suo GrandTour La vita è adesso. La nostra città ti accoglie con affetto e orgoglio: grazie per aver condiviso con noi canzoni che hanno accompagnato intere generazioni, e che restano patrimonio di emozioni condivise”.
Il rapporto tra Claudio Baglioni e Torino attraversa oltre cinquant’anni ed è segnato da momenti rilevanti della sua carriera. Proprio qui, nel 1972, presentò in anteprima Questo piccolo grande amore, uno degli album più importanti del suo percorso artistico, da cui l’omonimo brano, premiato come Canzone del secolo al Festival di Sanremo del 1985. Sono tantissimi, negli anni successivi, i tour che negli anni hanno fatto tappa a Torino, con concerti allo Stadio Olimpico, all’ex Stadio delle Alpi, al PalaOlimpico, al Pala Gianni Asti e in luoghi simbolo della città e del territorio, quali il Teatro Regio, l’Auditorium Giovanni Agnelli e la Reggia di Venaria. Tra i momenti più speciali, il concerto Human Rights Now! voluto da Amnesty International nel 1988, in cui Baglioni è protagonista insieme ad alcuni tra i maggiori artisti della scena mondiale e la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, durante la quale esegue l’inno ufficiale, di cui è anche compositore, accompagnato dall’orchestra Rai e dal coro del Teatro Regio. Il GrandTour La vita è adesso prenderà il via a fine giugno in piazza San Marco a Venezia, per poi toccare i luoghi di più alto valore storico, archeologico e paesaggistico d’Italia, come il Teatro Greco di Siracusa, l’Anfiteatro degli Scavi di Scavi di Pompei, il Teatro Antico di Taormina e la Reggia di Caserta, per un totale di 48 concerti, con tappa finale nella nostra città.