
Torino – Giallo nella villa di Lavazza: trovato morto il giardiniere. «Una tragedia». Indagano i carabinieri
Giallo nella collina di Torino, dove un uomo è stato trovato senza vita all’interno della residenza della famiglia Lavazza. La vittima è Ronald Adarlo, cittadino filippino di circa cinquant’anni, da tempo alle dipendenze della famiglia come giardiniere e custode. Il corpo è stato scoperto nel tardo pomeriggio di sabato 7 marzo nella villa situata in via Giuseppe Alby, una zona residenziale della precollina torinese.
L’allarme è scattato intorno alle 17.30, quando qualcuno ha contattato i soccorsi dopo aver trovato l’uomo privo di sensi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Poco dopo sono arrivati anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause del decesso.
La residenza appartiene a Marco Lavazza, vicepresidente del gruppo e figura di spicco dell’imprenditoria torinese. In una nota diffusa in serata, lui e la sua famiglia hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa dell’uomo, definito una persona molto cara e presente da anni nella vita della famiglia. Nel messaggio viene sottolineato lo sgomento per quella che appare come una tragica fatalità e viene assicurata piena collaborazione con gli investigatori per fare luce sull’accaduto.
Secondo le prime ipotesi degli inquirenti, Ronald Adarlo potrebbe aver perso la vita mentre stava svolgendo il suo lavoro. L’ipotesi principale al momento è quella di un incidente sul lavoro, anche se i contorni dell’episodio restano ancora da chiarire. Gli investigatori avrebbero invece escluso fin da subito la pista dell’omicidio.
Per tutta la serata la villa è rimasta sotto il controllo dei militari dell’Arma, impegnati nei rilievi e nella raccolta di elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi dettagli per chiarire definitivamente cosa sia accaduto all’interno della residenza