
Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo
A Torino si sta svolgendo una manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita e contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Secondo le prime stime, in strada sono presenti circa 20 mila persone, arrivate non solo da varie città italiane ma anche dall’estero, in particolare dalla Francia. Il clima è apparso fin dall’inizio estremamente teso, anche alla luce dei violenti scontri già avvenuti lo scorso 20 dicembre dopo l’intervento delle forze dell’ordine nell’edificio occupato da quasi trent’anni nel quartiere Vanchiglia.
Nel corso del pomeriggio, una parte del corteo ha abbandonato il percorso autorizzato, dirigendosi verso corso Regina Margherita, nei pressi dell’ex sede di Askatasuna.
Qui la situazione è rapidamente degenerata: gruppi di manifestanti, molti con volti coperti, hanno dato vita a una vera e propria guerriglia urbana, utilizzando bombe carta, razzi, petardi e fuochi d’artificio.
Alcuni sono equipaggiati con scudi artigianali in legno e metallo, nel tentativo di resistere alla risposta delle forze dell’ordine.
La polizia, schierata in assetto antisommossa, ha reagito con lacrimogeni e idranti per contenere l’avanzata e bloccare ulteriori spostamenti. L’area è stata progressivamente isolata per ragioni di sicurezza, mentre forti esplosioni e una fitta nube di fumo hanno invaso la zona. Residenti e passanti si sono rifugiati all’interno di abitazioni e locali, mentre gli scontri proseguono in una situazione di altissima tensione.