Torino – Incidente mortale sulla Torino – Bardonecchia: 88enne viaggia contromano. Ecco il parere dell’Ingegnere Forense

29/08/2025

Torino – Incidente mortale sulla Torino – Bardonecchia: 88enne viaggia contromano

Ancora un incidente mortale per un’auto contromano in autostrada.

Questa volta un uomo di 88 anni ha imboccato contromano la TO-Bardonecchia, percorrendo 3 km con la sua Panda.
Poi il frontale con un Doblò che procedeva regolarmente in direzione Francia: gravissimo il conducente della Panda, deceduta la moglie; per fortuna solo ferite lievi per conducente e passeggero del Doblò.

Ecco, sul tema,  il parere di Fabrizio Mario Vinardi, Ingegnere Forense.  Professore associato Uni-Internazionale UIP

“Non entro nel merito sul se e come rinnovare la patente agli over 85, mentre  vedo 3 PUNTI su cui riflettere – scrive Vinardi:

1. 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼: com’è possibile?
La Panda pare entrata allo svincolo di Chianocco per poi andare in direzione opposta, non è chiaro se volontariamente (alcuni media parlano di inversione a U) o tratta in inganno dalla segnaletica di un cantiere.
In assenza di sopralluogo nell’immediatezza, va considerato che il problema di fondo non è (solo) l’errore umano: l’inversione in autostrada non deve essere possibile (varchi anti-inversione, segnalazioni intelligenti, telecamere, radar, …)

2. 𝗨𝗿𝘁𝗼 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲: è l’impatto statisticamente più frequente e le auto sono progettate per resistere al meglio, ma a velocità autostradali e su veicoli datati produce decelerazioni elevate (vera causa dei decessi).
Le uniche 2 foto disponibili mostrano i veicoli vicini tra loro, segno di velocità ante-urto non elevate e dello stesso ordine di grandezza (gran parte dell’energia cinetica si è dissipata in deformazioni, come mostrato appunto da posizioni terminali ravvicinate).
La Panda è una II serie (restyling di quella di Giugiaro del 1980, priva di airbag) e ha deformazioni più accentuate.
Il Doblò è un I serie, progettato 20 anni dopo e dotato di airbag ant. (si vede in foto quello del guidatore esploso), di cui sono disponibili crash test EuroNCAP (link nei commenti).

3. 𝗩𝗲𝗹𝗼𝗰𝗶𝘁𝗮’: in assenza di altre foto su deformazioni e distanze reciproche, le velocità si possono solo STIMARE, non ricostruire.
Con questi limiti e trattandosi di urto frontale, l’approccio più semplice è la conservazione della quantità di moto (p = m*v) ante/post urto.

Punti deboli del metodo sono:
– il rapporto masse (indicativi 1000 kg Panda e 1500 Doblò) gioca un ruolo troppo preponderante, soprattutto per velocità ante-urto simili;

– l’energia persa in deformazioni viene considerata tramite un coefficiente k di restituzione, che però condensa troppe variabili (rigidezza, attriti tra carrozzerie, modalità di deformazione, ecc. oltre al fatto che il Doblò ha forma e baricentro più alti e quindi tende a “schiacciare” la Panda).

Tenuto conto del crash test, le velocità all’urto potrebbero essere dell’ordine di
45-55 km/h Panda
30-40 km/h Doblò
(verosimilmente i mezzi sono riusciti a rallentare prima dell’impatto).

Le velocità si possono stimare, le responsabilità accertare.
Ma le vite, quelle no: non si possono restituire: serve più sicurezza stradale”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. La storica discoteca Tabata di Sestriere è stata costretta a fermare l’attività per sette giorni in seguito a un provvedimento disposto dal Questore di Torino, dopo una serie di verifiche che hanno evidenziato gravi problemi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico. La sospensione […]

18/01/2026

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

Negli ultimi sei anni il peso dei costi energetici sui costi di produzione in Italia è cresciuto in modo significativo, risultando oggi più elevato rispetto a Francia e Germania. Secondo il Centro Studi di Confindustria, già prima della pandemia l’industria manifatturiera italiana mostrava un’incidenza dell’energia leggermente superiore a quella francese. Un equilibrio compromesso dalla crisi […]

18/01/2026

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Per la prima volta la scienza è riuscita a osservare in modo diretto e dettagliato il “respiro” delle piante, aprendo prospettive concrete per produrre più cibo consumando meno acqua. Da tempo è noto che le piante scambiano gas con l’ambiente attraverso minuscole aperture presenti sulle foglie, chiamate stomi. Queste strutture funzionano come vere e proprie […]

18/01/2026

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia nel 2026 è destinata a superare l’Italia nella produzione di olio d’oliva, candidandosi a diventare il secondo produttore mondiale, alle spalle della sola Spagna. Le stime indicano un raccolto compreso tra 380 e 400 mila tonnellate, con scenari ancora più ottimistici che spingono la produzione fino a 500 mila tonnellate, mentre l’Italia si […]

17/01/2026

Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ammesso: l’uscita della Germania dal nucleare è stata una scelta sbagliata. Durante un incontro con il mondo imprenditoriale ad Halle, Merz ha definito l’addio definitivo all’atomo, completato nell’aprile 2023, un errore strategico, ammettendo che la transizione energetica tedesca si è rivelata estremamente costosa e fragile. La cosiddetta Energiewende, pensata […]

16/01/2026

In Italia un’offerta per viaggiare in treno che non conosce quasi nessuno – Viaggia nei week end pagando (quasi) la metà. INFO

In Italia un’offerta per viaggiare in treno che non conosce quasi nessuno – Viaggia nei week end pagando (quasi) la metà. INFO

In Italia c’è un’offerta poco conosciuta che consente di viaggiare nei fine settimana spendendo molto meno rispetto alle tariffe ordinarie. Si tratta dell’offerta A/R Weekend proposta da Intercity, pensata per chi desidera spostarsi tra sabato e domenica restando all’interno dello stesso weekend. Grazie a questa formula è possibile ottenere uno sconto del 40% sul prezzo […]

16/01/2026

L’Italia ha il parco auto più vecchio d’Europa (dopo la Grecia): oltre 13 anni di media – E l’elettrico non supera il 4%. I dati

L’Italia ha il parco auto più vecchio d’Europa (dopo la Grecia): oltre 13 anni di media – E l’elettrico non supera il 4%. I dati

Il parco auto italiano si conferma tra i più vecchi d’Europa, secondo il rapporto “Veicoli sulle strade europee” diffuso da Acea, l’associazione dei costruttori automobilistici. Nel 2024 l’età media delle automobili nell’Unione europea è pari a 12,7 anni, ma l’Italia supera questa soglia arrivando a circa 13 anni, collocandosi subito dopo la Grecia, che detiene […]

16/01/2026

A Torino è allarme “maranza”, ragazzini che aggrediscono e vandalizzano, poi rilanciano i video sui social – L’aumento dei casi è preoccupante

A Torino è allarme “maranza”, ragazzini che aggrediscono e vandalizzano, poi rilanciano i video sui social – L’aumento dei casi è preoccupante

A Torino cresce l’allarme per il fenomeno dei cosiddetti “maranza”, gruppi di giovanissimi protagonisti di atti di violenza, danneggiamenti e aggressioni gratuite, spesso ripresi con i cellulari e diffusi sui social network. Il numero degli episodi registrati negli ultimi mesi è in aumento e sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, soprattutto tra adolescenti e minorenni. […]

16/01/2026

Torino – Cessione La Stampa: arriva l’offerta del gruppo che vuole prendersi i media del Nord. I dettagli

Torino – Cessione La Stampa: arriva l’offerta del gruppo che vuole prendersi i media del Nord. I dettagli

La cessione del quotidiano La Stampa entra in una fase decisiva. Dopo la scelta di John Elkann, alla guida di Exor, di dismettere le testate del gruppo Gedi, si è progressivamente ristretta la platea dei potenziali acquirenti. Tra i soggetti rimasti in prima fila spicca Nem – Nord Est Media, società riconducibile al banchiere Enrico […]

16/01/2026