Torino – Khaby Lame è stato arrestato? Fra conferme e smentite, il giallo continua. Ecco cosa c’è di vero

07/06/2025

Torino – Khaby Lame è stato arrestato? Fra conferme e smentite, il giallo continua.

Continua a circolare online una voce sorprendente: l’influencer Khaby Lame, di origini senegalesi ma cittadino italiano dal 2022, sarebbe stato arrestato negli Stati Uniti per immigrazione illegale. Questa notizia è apparsa principalmente su X (ex Twitter), accompagnata da uno screenshot del sito ufficiale dell’ICE — l’agenzia americana che si occupa di immigrazione — in cui sarebbe visibile il nome completo dell’influencer, un numero identificativo, e l’indicazione di una presunta detenzione presso il centro di Henderson, a Las Vegas.

Ma numerosi elementi rendono questa ricostruzione poco credibile. A rilanciare per primo la notizia è stato Bo Loudon, un giovane utente americano vicino agli ambienti trumpiani, che ha accusato Lame anche di evasione fiscale. Loudon ha pubblicato l’immagine di una presunta ricerca effettuata sul sito dell’ICE, che mostrerebbe i dettagli dell’arresto.

Qualcosa però non quadra: quando si prova a verificare i dati indicati nello screenshot — sia il nome che il numero identificativo — nel motore di ricerca dell’ICE, non appare alcun risultato. Inoltre, secondo le linee guida dello stesso sito governativo, un arresto dovrebbe risultare nel sistema solo dopo almeno 48 ore. Se la detenzione fosse davvero avvenuta, ci si aspetterebbe una conferma ufficiale o almeno una copertura mediatica più ampia, cosa che finora non è avvenuta.

A rafforzare i dubbi sull’autenticità della notizia ci sono anche gli aggiornamenti diretti dagli account social di Khaby. Proprio mentre circolavano i post che lo davano come detenuto, l’influencer ha pubblicato diverse storie su Instagram: in una si trova in un negozio di fumetti, in un’altra si mostra attivo e sereno, contraddicendo completamente l’ipotesi di una sua detenzione.

Inoltre, Khaby Lame è atteso a Miami per partecipare all’evento calcistico “The Beautiful Game 2025”, dove figurano grandi nomi come Ronaldinho e Roberto Carlos. La sua immagine è ben visibile nella locandina ufficiale dell’evento, il che rende ancora meno plausibile l’idea che si sia recato negli Stati Uniti in maniera irregolare.

Infine, anche fonti giornalistiche attendibili, come Fanpage e Lead Stories, hanno effettuato verifiche dirette presso il centro di detenzione di Henderson, ricevendo conferma che nessun individuo con il cognome Lame risulta attualmente in custodia.

In conclusione, tutto fa pensare che la notizia dell’arresto di Khaby Lame sia una bufala, probabilmente nata con intento provocatorio o diffamatorio, e senza alcun riscontro nei fatti.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Assunzioni Stellantis: turni di notte e sabato al lavoro? I giovani dicono: “No grazie.” In molti vogliono il sabato libero. Il caso

Torino – Assunzioni Stellantis: turni di notte e sabato al lavoro? I giovani dicono: “No grazie.” In molti vogliono il sabato libero. Il caso

A Torino, nello stabilimento Stellantis di Mirafiori, la campagna di nuove assunzioni procede più lentamente del previsto. L’azienda ha avviato la selezione di 440 operai per rilanciare la produzione della Fiat 500 ibrida, ma finora solo 120 posti sono stati effettivamente coperti. Il problema principale è la difficoltà nel trovare giovani sotto i 30 anni […]

30/01/2026

Torino – “Ci vogliono portare in guerra. Censurare è stupido”. Folla per l’incontro con Barbero e D’Orsi a Torino

Torino – “Ci vogliono portare in guerra. Censurare è stupido”. Folla per l’incontro con Barbero e D’Orsi a Torino

Un palasport quasi gremito e oltre 3.500 persone presenti hanno fatto da cornice all’incontro torinese con Angelo D’Orsi e Alessandro Barbero, protagonisti di un dialogo pubblico dedicato al rapporto tra democrazia, guerra e libertà di espressione. L’evento, inizialmente previsto al teatro Valdocco e poi annullato un mese fa, è stato riprogrammato al Palazzetto Gianni Asti […]

30/01/2026

Caso Gerry Scotti, parla una Letterina di Passaparola:  “Per me è stato come un padre. Nessuna avances nei miei confronti. Ho scritto a Corona…”

Caso Gerry Scotti, parla una Letterina di Passaparola: “Per me è stato come un padre. Nessuna avances nei miei confronti. Ho scritto a Corona…”

Nel caso delle accuse mosse da Fabrizio Corona contro Gerry Scotti per presunti rapporti con le “Letterine” di Passaparola, interviene anche una delle ex protagoniste del programma. Cristina Cellai, oggi impiegata in una multinazionale, ha deciso di raccontare la propria esperienza per smentire le ricostruzioni dell’ex re dei paparazzi e difendere apertamente il conduttore. Corona […]

30/01/2026

Gerry Scotti risponde a Corona: “Ho avuto relazioni con più di 30 letterine? Mi sopravvalutano. Non sono bambole di pezza”

Gerry Scotti risponde a Corona: “Ho avuto relazioni con più di 30 letterine? Mi sopravvalutano. Non sono bambole di pezza”

Gerry Scotti ha deciso di intervenire pubblicamente per rispondere alle affermazioni di Fabrizio Corona, che nel suo format YouTube Falsissimo lo ha chiamato in causa accusandolo di aver avuto relazioni intime con numerose “letterine” durante gli anni di Passaparola, trasmissione di grande successo dei primi anni Duemila su Canale 5. Secondo Corona, il conduttore avrebbe […]

30/01/2026

Tumore al pancreas: una ricerca rivoluzionaria riapre la speranza – Ecco la nuova cura, con un Mix di 3 farmaci

Tumore al pancreas: una ricerca rivoluzionaria riapre la speranza – Ecco la nuova cura, con un Mix di 3 farmaci

Una ricerca condotta dal Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (Cnio) apre nuove prospettive nella cura del tumore al pancreas, una delle neoplasie più aggressive e difficili da trattare. Il gruppo di Oncologia sperimentale, guidato da Mariano Barbacid, ha ottenuto risultati mai raggiunti prima in modelli animali, riuscendo a eliminare completamente le cellule […]

30/01/2026

Corona-Signorini – Ora l’Agcom indaga su ‘Falsissimo’. Indagati anche manager di Google: cosa sta succedendo

Corona-Signorini – Ora l’Agcom indaga su ‘Falsissimo’. Indagati anche manager di Google: cosa sta succedendo

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato un approfondimento sul canale online “Falsissimo”, curato da Fabrizio Corona. La decisione è stata presa dal Consiglio Agcom durante la seduta del 29 gennaio, che ha incaricato gli uffici competenti di valutare se i contenuti diffusi rispettino le norme previste dal Testo unico dei servizi di media […]

30/01/2026

Appendino attacca Stellantis: “Manda tutto in fumo: promesse e dignità dei lavoratori. Ma i dividendi per gli azionisti restano miliardari”

Appendino attacca Stellantis: “Manda tutto in fumo: promesse e dignità dei lavoratori. Ma i dividendi per gli azionisti restano miliardari”

In Aula alla Camera, Chiara Appendino ha attaccato duramente Stellantis e l’esecutivo, parlando de “la grande illusione industriale degli ultimi anni”. La deputata del Movimento 5 Stelle ricostruisce una lunga sequenza di dati, rinvii e promesse disattese che, a suo giudizio, dimostrano l’inconsistenza della strategia annunciata dal ministro delle Imprese Adolfo Urso. Il focus del […]

30/01/2026

Torino – A Falchera nasce una città nella città: nuove palazzine, un parco e negozi. Ecco il maxi progetto

Torino – A Falchera nasce una città nella città: nuove palazzine, un parco e negozi. Ecco il maxi progetto

A Falchera nasce una città nella città: nuove palazzine, un parco e negozi. Ecco il maxi progetto È stato presentato ufficialmente il cantiere di un complesso social housing in corso di costruzione nel quartiere Falchera. Il progetto prevede 263 nuovi alloggi dedicati alla locazione a canone convenzionato con la Città di Torino, per un investimento […]

29/01/2026

A Torino raffica di multe con le nuove Telecamere per le corsie riservate – In un anno sono più di 100mila

A Torino raffica di multe con le nuove Telecamere per le corsie riservate – In un anno sono più di 100mila

A Torino le telecamere installate sulle corsie preferenziali stanno producendo una vera e propria valanga di sanzioni. A un anno dall’attivazione dei primi impianti, avvenuta nel gennaio 2025, il bilancio parla chiaro: oltre 100mila multe recapitate agli automobilisti, con una media di circa 300 infrazioni al giorno. I dati sono stati resi noti dall’assessore alla […]

29/01/2026