
Torino – La Stampa in sciopero, anche il Sindaco al presidio dei giornalisti: “Difendiamo un patrimonio della città”
La Stampa in sciopero, anche il Sindaco al presidio dei giornalisti: “Difendiamo un patrimonio della città”
Le lavoratrici e i lavoratori del quotidiano La Stampa, oggi in sciopero, questa mattina si sono riuniti in presidio di fronte a Palazzo Civico per chiedere chiarezza in merito alla trattativa di vendita in corso e garanzie sul futuro. Alla mobilitazione in piazza Palazzo di Città hanno preso parte tanti giornalisti ma anche rappresentanti del mondo politico e istituzionale e lettori del giornale. Un delegazione è stata ricevuta nella sala delle Congregazioni dal sindaco Stefano Lo Russo che poi ha successivamente incontrato anche i partecipanti al presidio in piazza. Per la giunta erano presenti anche gli assessori Chiavarino, Rosatelli e Purchia.
“La Stampa è un patrimonio della città – ha detto il Sindaco – una realtà che garantisce l’informazione di quello che accade a Torino, in Italia e nel mondo. Lo fa con uno spirito di autentica libertà, svincolata da logiche politiche e questo ne fa un patrimonio non solo dell’editoria ma della democrazia. Torino e La Stampa – ha sottolineato – sono profondamente legati ed è questa la ragione per cui la Città oggi è qui con il giornale, le sue lavoratrici e lavoratori, a garanzia della tradizione, della storia, delle professionalità che rappresentano e dell’informazione libera come condizione essenziale di una democrazia”.
“Chi fa il sindaco – ha ricordato – ha un rapporto difficile con i giornali ed è fisiologico che sia così perché è chiaro che il giornale svolge una funzione informativa, di pungolo all’amministrazione e questa è la sua grande funzione pubblica, svolta con professionalità. Non sempre io e i miei assessori siamo felici di quello che leggiamo, ma questo è parte di un sistema di libera informazione che va salvaguardato”.
“Garantire il pluralismo informativo in Italia è un valore democratico e quindi anche una battaglia politica” ha detto Lo Russo, ribadendo infine come la cessione del quotidiano non sia soltanto qualcosa che sta a cuore alla città di Torino: “questo – ha detto – non è solamente un tema occupazionale, è un tema che ha che fare con la libertà di informazione in Italia”.
Era presente anche la consigliera regionale Gianna Pentenero (Pd) che ha dichiarato: “Al fianco delle giornaliste e dei giornalisti de La Stampa. Ho voluto esprimere, insieme alle colleghe capogruppo delle opposizioni, la nostra totale vicinanza e solidarietà ai giornalisti de La Stampa in sciopero. Difendere la dignità del loro lavoro significa difendere il futuro dell’informazione nel nostro territorio. Quello che chiediamo con forza: chiarezza da Gedi: L’editore deve fare luce al più presto sul futuro delle redazioni e sulle condizioni di questa operazione. Responsabilità di Exor: Le istituzioni, a partire dalla Regione, devono fare la loro parte e richiamare la proprietà alle proprie responsabilità. Tutela della Democrazia: Un’informazione libera e di qualità non riguarda solo chi ci lavora, ma è un pilastro essenziale per il diritto di ogni cittadino a essere informato. L’impegno in Consiglio: Abbiamo chiesto che la questione venga discussa ufficialmente nella prossima seduta di martedì 3 marzo attraverso un documento unitario”.