Torino – Liberato totalmente il campo nomadi di via Germagnano: rimosse un centinaio di roulotte e baracche

26/08/2020

Liberata completamente l’area di via Germagnano che ha ospitato per molti anni insediamenti nomadi spontanei.

L’operazione – condotta da Polizia municipale e divisione Servizi sociali della Città di Torino, in collaborazione con una cordata di assistenza tecnica al Progetto speciale Campi nomadi con capofila la cooperativa Liberi Tutti – si è conclusa lo scorso fine settimana e ha permesso di dare attuazione al decreto di sequestro preventivo del Tribunale di Torino, emesso nell’ottobre 2016 allo scopo di consentire la realizzazione di interventi di recupero e riqualificazione di quello spazio cittadino.

Sono state 73 le famiglie Rom (212 persone complessivamente) che – dopo aver sottoscritto una dichiarazione di impegno all’uscita dall’insediamento e accettato di fruire delle misure di sostegno proposte dalla Città – hanno lasciato nei giorni scorsi e di propria volontà il campo non autorizzato, consentendo di avviare la rimozione di 21 roulotte e altre 149 strutture (rifugi di fortuna, di cui 42 con roulotte all’interno) adibite ad abitazione. Altre 97 famiglie (192 persone) avevano già lasciato l’area nel corso degli ultimi quattro mesi.

Già avviate le operazioni di pulizia.

Entro un mese saranno rimossi i pannelli delle strutture demolite, poi si passerà all’individuazione della tipologia dei rifiuti e successivamente alla loro raccolta e asportazione. Dopodichè si procederà all’effettuazione di carotaggi per definire i livelli di inquinamento del terreno e stabilire quali sono le necessarie azioni da intraprendere per la bonifica del suolo.

Per quanto riguarda le misure di sostegno proposte agli abitanti del campo, queste sono consistite in incentivi economici (mille euro a famiglia o 400 euro per i nuclei che hanno già beneficiato degli aiuti offerti dal progetto “La città possibile”) per le spese di viaggio e supporto economico per il rientro nel Paese d’origine oppure, per le famiglie che hanno deciso di restare nel nostro Paese, come sostegno (pagamento caparra e spese d’entrata) per l’inserimento in alloggi reperiti in autonomia o per soluzioni abitative trovate presso la rete parentale o di connazionali.
A una famiglia con un componente in condizione di fragilità (disabile) è stata invece assicurata una sistemazione abitativa temporanea, grazie alla collaborazione dell’Arcidiocesi di Torino e degli enti che hanno messo a disposizione risorse nell’ambito del Piano cittadino di inclusione sociale.
Sono state inoltre proposte altre opportunità di accoglienza, compresa la possibilità di dimorare per un periodo transitorio nel campo autorizzato di strada Aeroporto, in attesa di trovare una soluzione più stabile.

Con l’operazione di via Germagnano, come richiesto dall’Unione europea, si è compiuto un altro passo in avanti verso il superamento dei campi nomadi ubicati nel territorio urbano del capoluogo piemontese.

La Polizia municipale effettuerà una costante attività di monitoraggio per verificare il rispetto degli impegni sottoscritti dalle famiglie Rom che hanno lasciato via Germagnano e beneficiato di misure di sostegno, anche allo scopo di evitare il formarsi di nuovi insediamenti abusivi.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

In Piemonte la carenza di infermieri ha assunto dimensioni critiche: secondo Agenas mancano all’appello circa settemila professionisti, segno di un equilibrio ormai fragile tra chi lascia il lavoro e chi entra nel sistema. Se spesso si parla della diminuzione dei medici di famiglia o dei pediatri, il problema degli infermieri — pilastro operativo della sanità […]

05/02/2025

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Dopo gli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio al termine della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione di due dei tre arrestati, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma. Resta invece agli arresti domiciliari […]

04/02/2026

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo legato al centro sociale Askatasuna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è intervenuto con toni duri in Consiglio comunale, chiamando in causa direttamente il Viminale e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del […]

03/02/2026

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Momenti di forte paura nella mattinata di lunedì 2 febbraio 2026 lungo il raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nei pressi dello svincolo di Candiolo, situato nel territorio comunale di Orbassano. Un’auto, una Dacia Duster diretta verso Pinerolo, ha improvvisamente perso il controllo, ha divelto il guardrail e una rete di protezione, finendo fuori strada. Il veicolo si […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Un ragazzo di 22 anni, originario della provincia di Grosseto, è stato arrestato con l’accusa di aver preso parte alla brutale aggressione contro Alessandro Calista, agente di 29 anni del reparto mobile di Padova, ferito durante i disordini scoppiati sabato 31 gennaio a Torino. Gli scontri sono avvenuti nel corso del corteo di protesta contro […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

A Torino migliaia di persone sono scese in strada per manifestare contro lo sgombero dello storico centro sociale Askatasuna, attivo per quasi trent’anni prima della chiusura avvenuta a fine 2025. La mobilitazione, inizialmente pacifica, ha visto la partecipazione di un numero molto elevato di persone: per gli organizzatori si è trattato di decine di migliaia […]

01/02/2026

Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo

Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo

A Torino si sta svolgendo una manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita e contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Secondo le prime stime, in strada sono presenti circa 20 mila persone, arrivate non solo da varie città italiane ma anche dall’estero, in particolare dalla Francia. Il clima è apparso […]

31/01/2026

Vergogna a Torino –  Insegue una 92enne nell’androne di casa. La fa cadere e la rapina: incastrato dalle telecamere

Vergogna a Torino – Insegue una 92enne nell’androne di casa. La fa cadere e la rapina: incastrato dalle telecamere

Una donna di 92 anni è stata vittima di una rapina particolarmente brutale. L’anziana stava rientrando a casa dopo una normale uscita al mercato rionale di San Salvario, quando, intorno all’ora di pranzo, è stata presa di mira da un uomo di 57 anni, privo di fissa dimora. I fatti risalgono allo scorso novembre, ma […]

29/01/2026

Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita

Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita

Intorno alle 3 del mattino, all’interno di un’azienda agricola a conduzione familiare in strada Torino 90, a Caselle Torinese, un uomo avrebbe aggredito la madre colpendola ripetutamente, con ogni probabilità utilizzando una pistola sparachiodi impiegata per l’abbattimento del bestiame. Subito dopo l’aggressione, sarebbe stato lo stesso figlio a contattare il numero di emergenza 112 per […]

24/01/2026